L'ansia creatasi intorno al mondo Inter, al punto da creare hashtag in favore del licenziamento di Simone Inzaghi dopo la sconfitta di ieri contro il Bayern Monaco, successiva al pessimo derby di sabato scorso, non è condivisa minimamente in Viale della Liberazione. Per la dirigenza nerazzurra infatti l'allenatore piacentino non rischia ed è saldo al suo posto, è consapevole delle modalità in cui sono arrivate le tre sconfitte su 6 partite ufficiali disputate finora ma continua a fidarsi di lui, apprezzandone anche il coraggio nelle scelte di formazione contro i bavaresi. Poi, ovviamente, da qui alla sosta ci si aspetta una reazione da parte dell'Inter, con Torino e Udinese in campionato e in casa del Viktoria Plzen in Champions League. Solo in caso di una striscia inopinata di sconfitte verrebbe rivalutata, inevitabilmente, la posizione di Inzaghi. 

In questo caso remoto, il club opterebbe per un profilo che abbia già esperienza di calcio italiano ma difficilmente sarebbe il tanto discusso Thiago Motta, che salvo sorprese nelle prossime ore firmerà con il Bologna per subentrare a Sinisa Mihajlovic. Altre ipotesi per adesso non convincono, un motivo in più per non prendere nulla in considerazione al di là della fiducia a Inzaghi.

Piccolo retroscena: tra i tecnici proposti per la panchina dell'Inter in questo periodo non semplice, c'è anche Marcelo Bielsa che smania dall'idea di tornare in panchina. Soluzione che però non convince in Viale della Liberazione.

Sezione: Esclusive / Data: Gio 08 settembre 2022 alle 16:20
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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