Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Riccardo Ferri commenta le presunte analogie tra le difficoltà trovate all'Inter da Bergkamp ed Eriksen, lui che dell'olandese fu compagno di squadra. "In realtà secondo me c’è una grossa differenza di base - dice l'ex stopper nerazzurro -. Christian è arrivato a metà stagione, senza aver fatto la preparazione e oltretutto in una annata che si è interrotta per la pandemia. Dennis cominciò con noi dall’estate, ebbe tempo per conoscere l’ambiente, inserirsi e prepararsi al meglio. Eriksen si è ritrovato prima catapultato nella nuova squadra in corsa, poi a vivere questo momento di ansia per partite ravvicinate. A lui, come a tutti gli altri, qualche alibi va dato. Se il danese rischia di dire subito addio? Sta a lui, in fondo deve affrettarsi, perché se non incidi è normale che finisci col trovare meno spazio. Ma ha grandi possibilità e la stagione non è ancora finita, anzi. L’Inter può ancora inseguire il secondo posto. E poi non dimentichiamoci l’Europa League: Eriksen ha tante possibilità per cancellare i dubbi".

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Sezione: Rassegna / Data: Mer 15 luglio 2020 alle 09:36 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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