Yann Sommer è il ventunesimo svizzero della storia nerazzurra. Di quest'elenco fa parte anche Ciriaco Sforza, che passò dalla Baviera all'Inter nel 1996, giocando in Serie A per un anno. All'epoca Sforza notò come le infrastrutture fossero messe peggio in Italia, ma ora "i tempi sono cambiati", ha detto a Blick: "Oggi non c'è più differenza, anche all'Inter è tutto da tempo ai massimi livelli. Yann passa da un grande club a unaltro".

Il giudizio soggettivo è sempre importante: "Yann è diventato un campione, nessuno può negarlo. Non importa il titolo conquistato, lascia la Baviera perché deve giocare titolare in Nazionale. Può essere orgoglioso. Alla sua età ha vissuto di tutto, ma ora può nuovamente scoprire un grande club, una nuova lingua, un nuovo Paese e una nuova mentalità. Che cosa vuoi di più?".

La dimensione elvetica come metro di analisi: "Come svizzero, non è ancora scontato giocare per club di queste dimensioni. La pressione è esattamente la stessa di Monaco. Devi sempre puntare alla vittoria ed essere bravo a gestirla. Yann ha tutti gli ingredienti per farcela: la mentalità vincente, la calma e l'esperienza", ha concluso Sforza.

Sezione: News / Data: Mar 08 agosto 2023 alle 11:45
Autore: Niccolò Anfosso
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