"Da gennaio sono certo che ci giocheremo alla pari lo scudetto, anche grazie ai rientri di Pogba e Chiesa". Lo dice Adrien Rabiot, centrocampista della Juve, intervistato dalla Gazzetta dello Sport.

La Juventus adesso è terza: credete nello scudetto?
"Vista la rosa, non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di lottare per il titolo. L’inizio non è stato facile per gli infortuni. Non abbiamo mai giocato al completo, ma avevamo l’obiettivo di tornare sul podio prima del Mondiale, per sfidare a gennaio il Napoli che ha fatto un inizio di stagione incredibile. Ma pure loro perderanno qualche punto per strada, sta a noi approfittarne. Dieci punti sembrano tanti, ma la stagione è lunga. Il ritorno di Chiesa e Pogba ci farà bene, come il contributo dei giovani come Fagioli, Miretti, Soulé e Iling Junior. Insieme possiamo puntare allo scudetto. È quasi un peccato fermarsi adesso perché si è innescato un cambio di mentalità e abbiamo creato il clima giusto, con energia ed entusiasmo".

Per la prima volta in carriera lei non giocherà gli ottavi di Champions.
"Una grande delusione, ma anche per la Juventus. Cinque sconfitte a questi livelli non sono accettabili, ma è andata così. Ma mi sono subito detto che adesso voglio vincere l’Europa League, tra l’altro da giocare contro altre grandissime squadre. È una bella sfida, utile per darci li giusto slancio pure per lo scudetto".

Come è cambiata la Serie A dal suo arrivo?
"Prima forse la Juve vinceva con una certa facilità. Ormai il campionato è molto più difficile, con un’identità forte, sempre più seguito nel mondo. Appassionante per i tifosi, stimolante per noi in campo: più la lotta è dura e più bella sarà la vittoria alla fine".

Sezione: News / Data: Mer 16 novembre 2022 alle 15:46 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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