Dalle giovanili di Inter e Milan ad un lavoro all'interno di una nota compagnia assicurativa elvetica: questa è la strana parabola di Mattia Desole, terzino sinistro svizzero visto nelle formazioni Primavera delle due milanesi, che dopo alcune esperienze da professionista in patria ha deciso di cambiare completamente vita appendendo gli scarpini al chiodo e indossando giacca e cravatta. Spiega Desole ai microfoni di Blick!: "Sono diventato padre a 19 anni, e a quel punto ho cominciato a pensare di prendermi le responsabilità di una giovane famiglia. Da calciatore la vita è più comoda, oggi mi alzo alle sei. Voglio costruirmi una carriera professionale, credo di essere dieci anni avanti rispetto a calciatori che smettono magari a 35 anni. Rimpianti? Nessuno". Di tanti suoi colleghi delle giovanili della Svizzera, Sylvan Widmer è stato protagonista di una carriera importante: "Vero, è cresciuto enormemente. Invidia? No, non fa parte della mia personalità. Non è un peccato non riuscire a sfondare". 

Sezione: News / Data: Sab 25 Febbraio 2017 alle 04:30 / articolo letto 8105 volte
Autore: Redazione FcInterNews.it