"Made in Italy – International Main Partner Lega Serie A" conclude il suo giro d’Italia tornando a Milano: dopo Il racconto di Rafa Leao, questa volta tocca all'interista Marcus Thuram portare i tifosi alla scoperta del capoluogo lombardo, casa sua da ormai un anno dopo l'approdo in nerazzurro. "Milano è una città speciale, ci sono molto legato - le parole di Tikus -. Ciò che mi ha stupito è l'enorme quantità di persone ovunque, le strade e le piazze sono sempre piene. La città ha una profonda passione per il calcio, è un sogno. Una gioia, incarna la mia vita. Fin da quando ero bambino, ho respirato calcio grazie a mio padre. Ora ho seguito le sue orme. Da bambino non avrei mai immaginato di diventare calciatore, mi piaceva semplicemente giocare. Quando avevo 8-9 anni ho capito che mio padre si guadagnasse da vivere col calcio, fino a quel momento non avevo capito bene la sua professione. Crescendo ho capito che potesse diventare un lavoro anche per me, e visto che è la cosa che amo di più perché non renderla il mio mestiere?".
Le origini italiane.
"Sono nato a Parma, poi ho trascorso cinque anni a Torino, quindi ci siamo trasferiti a Barcellona e siamo rimasti lì per due anni prima di tornare in Francia. Sono cresciuto in Italia, quindi è vero che ho molte abitudini italiane, ero immerso nella vostra cultura. Ho imparato quasi contemporaneamente il francese e l'italiano da piccolo. Il mio legame con Milano è già profondamente forte pur vivendo qui da solo un anno. Ho sempre desiderato vivere in una metropoli vivace, Milano è la soluzione perfetta. E' una grande città, internazionale, ricca di culture diverse. Ma conserva il tipico fascino italiano. E' un mix speciale, sono molto legato. Un quartiere che adoro è Brera, perché quando arrivi ti immergi nella città. Sembra di entrare nell'anima intima della città. Invece posti come Via Monte Napoleone, dove vado spesso, sono pieni di turisti e negozi, trasudano lusso ma mancano di spessore storico".
Il distretto elettronico di Milano.
"Ne ho sentito parlare, so che c'è una grande fiera della tecnologia. Nel calcio rappresenta qualcosa di nuovo la tecnologia, lo abbiamo visto col Var che oggi è una parte integrante del gioco. In allenamento vengono introdotte nuove macchine per aiutarci nel nostro recupero fisico e migliorare le nostre prestazioni. Ormai la tecnologia è profondamente radicate nelle nostre vite".
Gli amici a Milano.
"Ne ho di amici, Dimarco è il milanese per eccellenza. Ho un aneddoto su di lui, probabilmente era il mio primo mese a Milano. Andai a mangiare in un ristorante, la mattina dopo, arrivato all'allenamento, Dimarco mi chiese perché fossi andato lì. Rimasi sorpreso dal fatto che sapesse che ero andato lì, poi mi rispose: 'Questa è la mia città, so tutto quello che succede qui'. Il mio rapporto con Lautaro si è sviluppato in modo molto naturale, sapevo già che è un grande attaccante. Non vedevo l'ora di giocare al suo fianco una volta arrivato all'Inter, sapevo che avremmo potuto fare grandi cose insieme.Sono rimasto piacevolmente sorpreso perché si è dimostrato molto gentile con me. Anche se in campo può sembrare serio, qualche volta anche un po' arrabbiato e cattivo, fuori scherza sempre. E' un super capitano".
Milano e i tifosi
"Penso che ogni città abbia il suo carattere distintivo. Ho giocato in club situati in città più piccole di Milano, una città che ti fa sentire il peso della aspettative con i suoi tifosi. Che tu stia cenando o semplicemente camminando per strada, hai la sensazioni di essere osservato. Ad esempio, se vai in un ristorante qualcuno potrebbe chiederti 'Sei pronto per la partita?'. E subito, quando scendi in campo, senti che la città è alle tue spalle. I giorni delle partite sono come i giorni degli spettacoli, un po' come i concerti per i cantanti. E' il giorno in cui incontriamo i tifosi allo stadio, San Siro è uno stadio come nessun altro con 75mila persone che tifano fa sicuramente la differenza. Se dovessi scegliere il mio giorno preferito della settimana, direi il giorno della partita".
Un giro nella sala trofei dell'Inter.
"Quando vedi questi trofei pensi alla storia dell'Inter, è evidente che sono approdato in un club pieno di storia. che ha visto giocatori forti come Adriano e Ronaldo lasciare il segno. Quando indossiamo la maglia dell'Inter, capiamo che rappresentiamo molto di più che noi stessi, incarniamo un'eredità e una storia".
Il Made in Italy.
"A Parigi, quando se ne parla, si pensa all'eleganza e all'artigianalità. In Italia c'è un clima piacevole, persone gentili e un cibo delizioso".
Un momento speciale all'Inter.
"Il gol contro il Milan, quello dell'andata. Molto speciale anche il secondo gol del ritorno ma ormai la stagione era quasi finita e la gente mi conosceva già. Ma prima del primo gol si cercava ancora di capire chi fosse realmente Marcus Thuram, quanto fosse forte. Segnare così presto nella stagione, e in quella partita in particolare, ha creato un forte legame tra me e tifosi. Quando sono arrivato qui, mi è stato subito detto che l'obiettivo era vincere il campionato. Abbiamo avuto una stagione fantastica, abbiamo sentito la gioia che abbiamo portato ai tifosi, è quello per cui giochiamo. Quando abbiamo vinto lo scudetto, c'è stata la parata su un autobus scoperto, non avevo mai visto tanta gioia in città, è stato incredibile. Così si alimenta il nostro desiderio di lottare per i tifosi. Per alcuni siamo dei supereroi, siamo consapevoli di avere questa responsabilità di restituire qualcosa ai tifosi".
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 23:57 Zanchetta jr.: “Uscire così fa male. Ma testa alta, abbiamo un obiettivo da puntare”
- 23:42 Fenerbahce-Galatasaray, è ancora polemica in Turchia. Icardi attacca Mourinho: "Dopo la pallamano fanno anche boxe"
- 23:28 Bookies - Coppa Italia, il Bologna avanza ma l'Inter resta in pole. Milan indietro dopo il pari nel derby
- 23:14 Calhanoglu ancora in doppia cifra di gol. Nel derby di Coppa Italia la terza rete dell'ex... e la prima su azione al Milan
- 23:00 Eranio: "Per il Milan più facile la Coppa Italia che il quarto posto. Ma il ritorno con l'Inter sarà più difficile"
- 22:46 Pellissier: "Scudetto, Inter la più strutturata. Thuram mi piace, ma ha un po' esagerato"
- 22:32 Serie A, l'Inter fa visita al Parma: dove vedere il match in diretta tv
- 22:18 Savoldi: "Per lo Scudetto Inter e Napoli sono 50 e 50, ma le Coppe prendono energie"
- 22:04 fcinL'Inter guarda sempre al futuro: incontro a Milano con gli agenti di Gustavo Sá. Tutti i dettagli
- 21:49 Inter, solo due ko negli ultimi dieci derby e un traguardo storico nelle reti consecutive al Milan. E la media dei gol fatti...
- 21:35 Italia Femminile, Soncin: "Abbiamo le caratteristiche per mettere in difficoltà la Svezia"
- 21:21 Mourinho prende per il naso Buruk, il Galatasaray: "Il Fenerbahce sanzioni il suo allenatore"
- 21:06 Simonelli esalta il Gewiss Stadium: "Una piacevole sorpresa, ho avuto occasione di visitarlo per Atalanta-Inter"
- 20:52 F. Baresi: "Il Milan ha giocato alla pari con l'lnter". Poi avvisa i cugini: "C'è positività per il ritorno"
- 20:38 Alexiou dopo l'uscita dalla Youth League: "Orgogliosissimo di questa squadra"
- 20:24 Qui Parma - Palestra, tecnica e focus su possesso palla e fase offensiva: il report
- 20:10 Due parole, una grande notizia per l'Inter. Lautaro 'ufficializza' il recupero a colpi di social: "Ci sono"
- 19:56 GdS - Lautaro recuperato, Arnautovic-Dimarco 'vedono' il Parma e altri tre ai box: Inter, il punto dall'infermeria
- 19:42 Balzaretti: "L'Inter ha un buon margine sul Napoli, ma qualcosa dovrà lasciarla per strada"
- 19:28 Marino racconta: "Maradona al Napoli, nacque tutto da… Avellino. E prima lo suggerii all'Inter"
- 19:14 Ballardini: "Scudetto? Lotta a due. Inter più forte del Napoli, ma ha il doppio degli impegni"
- 19:00 Rivivi la diretta! RIECCO LAUTARO, belle notizie da APPIANO. INTER stregata da HENRIQUE: pronta l'OFFERTA. I DETTAGLI
- 18:50 Novellino: "Ieri sera ho visto l'Inter, ha sempre qualcosa in più: ma occhio al Napoli"
- 18:35 Sacchi: "Se l'Inter vince ancora non la si raggiunge più, vale 3-4 volte più del Napoli"
- 18:21 Italia U16, ad aprile doppio test amichevole contro la Repubblica Ceca: convocati anche tre baby nerazzurri
- 18:07 "Ecco perché vale 197 milioni": l'Agenzia delle Entrate replica alle critiche sulla cifra di San Siro. E cita lo stadio della Juventus
- 17:53 Napoli, Ngonge: "Il finale di stagione? Non siamo preoccupati, alla fine faremo i conti"
- 17:38 Milan-Inter è un successo televisivo: oltre 6 milioni di spettatori
- 17:24 Milan, Abraham a MTV: "Ci crediamo, il lavoro non è finito: vogliamo un altro trofeo"
- 17:10 De Vrij dopo il derby d'andata di Coppa Italia: "Battaglia dura, continuiamo a lottare"
- 16:53 Qui Bologna - Calabria out 3 settimane per una distorsione alla caviglia: sfida con l'Inter a rischio
- 16:39 Palladino: "Ho visto un ottimo Milan nel derby. Fiorentina male fuori casa? Con l'Inter ce la siamo giocata fino alla fine"
- 16:25 Gravina nominato primo vice presidente UEFA: "Riconoscimento all’importante contributo del calcio italiano"
- 16:11 L'Inter blinda un altro giovane della cantera: trovato l'accordo per il rinnovo di Berenbruch fino al 2029
- 15:57 fcinBenatia, Kompany e la Roc Nation: l'Inter apprezza Luis Henrique e lavora per rimuovere gli ostacoli
- 15:43 Polemica social: Theo dribbla Inzaghi che è fuori dall'area tecnica. Ma è il francese che rischia il rosso
- 15:29 Giudice sportivo Coppa Italia - Derby, quattro giocatori sanzionati. Per il Milan multa di 10mila euro: il motivo
- 15:15 Ceferin: "La UEFA non è una macchina per fare soldi fredda e insensibile"
- 15:01 Lavezzi ci crede: "Il Napoli può fare il miracolo, se l'Inter punta a tutto può perdere punti"
- 14:50 Sky - L'Inter gioca d'anticipo per Luis Henrique: lo vuole per il Mondiale per Club. Due gli ostacoli da superare
- 14:33 River Plate, Perez si proietta al Mondiale per Club: "Con l'Inter grande partita, vedremo a che livello siamo"
- 14:19 Milan, Conceiçao: "Derby equilibrato. Conosciamo le qualità dell'Inter, senza palla dovevamo essere solidi"
- 14:05 Sorrentino: "Josep Martinez bene, può essere il futuro. Giusto che l'Inter sogni il triplete perché..."
- 13:51 Qui Bayern - Neuer fa progressi dopo la ricaduta al polpaccio. Per Pavlovic corsa leggera ed esercizi con la palla
- 13:37 Angolo Tattico di Milan-Inter - L'uscita rossonera a sinistra, l'interscambio Barella-Correa. Le chiavi del derby di Coppa Italia
- 13:24 Serie A, svelati i candidati al 'Player Of The Month' di marzo: c'è Barella
- 13:10 Sky - Parma-Inter, Lautaro torna a disposizione di Inzaghi. Domani in gruppo anche Dimarco e Arnautovic
- 13:06 Gli arbitri della 31esima giornata di Serie A: Doveri per l'Inter, Colombo arbitra Roma-Juventus
- 12:56 Runjaic: "Solet in una big? Solo questione di tempo, se riesce a fare un ulteriore salto in avanti"
- 12:42 Inzaghi a Radio TV Serie A: "Pari meritato. Avremmo potuto sfruttare le occasioni nel finale, ma complimenti al Milan"
- 12:28 Calhanoglu chiama a raccolta i tifosi in vista del derby di ritorno: "Abbiamo bisogno del vostro supporto"
- 12:14 Kompany: "Io a San Siro? Un'occasione. Infortunati, questa la situazione. E a sinistra..."
- 12:00 MILAN-INTER, criticare CORREA è una "moda". ALLARME DUMFRIES, problemi per DIMARCO. Riecco LAUTARO
- 11:45 GdS - Dal Milan al Bayern: il "vero" Calhanoglu ad alto tasso sentimentale
- 11:30 Bastoni: "Inzaghi uno di noi. Così ho reagito al ko col City. Lasciare l'Atalanta una salvezza perché...".
- 11:20 Chivu: "L'Inter è la migliore in Italia e tra le top d'Europa. Ci stiamo preparando ad affrontarla". Poi un confronto con il 2010
- 11:02 Sacchi: "Pari giusto nel derby di coppa. Per l'Inter è uno degli obiettivi, mentre per il Milan è una ciambella di salvataggio"
- 10:48 GdS - Kompany spia l'Inter, ma intanto perde anche altri due pezzi
- 10:34 Condò: "Tra Milan e Inter distanza minore di quanto si pensi. E contano anche le motivazioni"
- 10:20 Panucci: "Rimpianti per il Milan? No, meglio l'Inter. In campo si vedeva che..."
- 10:06 Ranocchia: "Assenze Inter? Uno su tutti sarebbe servito ieri. Ritorno tutto da giocare, ma..."
- 09:52 TS - Ranking Uefa, Italia indietro ma può ancora qualificare nove squadre nelle coppe
- 09:38 Pagelle TS - Milan-Inter, per De Vrij partita da professore. Correa croce e delizia
- 09:24 TS - Inter con più margine nonostante pochi titolari. Ma c'è uno svantaggio verso il ritorno
- 09:10 Moviola CdS - Bravo Fabbri: voto 7. Ma è da spiegare il giallo a Bisseck
- 08:56 Pagelle CdS - Calhanoglu si scatena, Zalewski dà vivacità, giù Bisseck
- 08:42 Pagelle GdS - Calhanoglu chic: gol e non solo. Male Frattesi, impatto Mkhitaryan, bravo Correa. Inzaghi cambia l'inerzia con le sostituzioni
- 08:28 CdS - Lautaro scalda i motori: spezzone a Parma e poi dal 1' col Bayern
- 08:14 GdS - Derby di coppa: tutto rimandato al ritorno. Maignan decisivo, l'Inter non monetizza