La richiesta di risarcimento danni chiesta dallo Sporting Lisbona (e presentata alla FIFA) all'Inter dopo la risoluzione del contratto di Joao Mario è di 30 milioni di euro. Il fatto risale al luglio 2021, quando il centrocampista è passato da svincolato al Benfica: lo Sporting sostiene che nell’accordo di cessione di oltre 6 anni fa con il club nerazzurro fosse presente una clausola di prelazione che impediva al Biscione di trasferire il calciatore a un'altra società portoghese.

L’Inter è convinta di non aver infranto nessuna clausola, come confermato nel bilancio illustrato oggi agli azionisti. Secondo Gazzetta.it, inoltre, il club di Viale della Liberazione non solo si sente nel giusto, ma è pronto a contrattaccare chiedendo allo Sporting i danni. "La Fifa ha ricevuto nelle scorse settimane la causa dello Sporting e adesso la decisione di primo grado è attesa dopo Natale - si legge sulla rosea -. Lo Sporting ha puntato i riflettori sulla cessione in prestito di Lazaro al Benfica, operazione conclusa pochi giorni dopo la risoluzione di Joao Mario: spera di dimostrare che è stata una "compensazione" per lo svincolo di Joao Mario, un modo per pagare l'Inter. Ma il prestito dell’austriaco è stato valutato un milione e Lazaro non è stato acquistato dal Benfica al termine della scorsa stagione".

Sezione: Focus / Data: Ven 28 ottobre 2022 alle 19:21
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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