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Crisi Covid-19, i club di Serie A chiedono ufficialmente la rinuncia a due mensilità ai calciatori

Crisi Covid-19, i club di Serie A chiedono ufficialmente la rinuncia a due mensilità ai calciatori

Il campionato italiano chiede un sacrificio ai propri tesserati. Come riporta Tuttosport, la Serie A ha ufficialmente chiesto ai calciatori di rinunciare a due mensilità della stagione 2020/21, secondo quanto emerso...

Christian Liotta

Il campionato italiano chiede un sacrificio ai propri tesserati. Come riporta Tuttosport, la Serie A ha ufficialmente chiesto ai calciatori di rinunciare a due mensilità della stagione 2020/21, secondo quanto emerso dall’incontro di ieri tra Figc, Lega Serie A e Assocalciatori. Si potrebbe anche arrivare ad un compromesso con la rinuncia a un mese, che comunque sarebbe un sollievo per le casse di molti club prosciugate da tutte le conseguenze derivanti dall’emergenza Covid-19.

Comunque, il campionato italiano chiede un contributo supplementare ai calciatori e agli allenatori più pagati, riducendo le spese per i loro maxi-ingaggi. La Serie A non ha quantificato una soglia oltre la quale un tesserato viene considerato super-pagato, ma ha chiesto all’Aic di farlo: sarà un tema del prossimo Consiglio della Figc, dove si parlerà anche dell’introduzione dell’accordo collettivo tra Serie A e allenatori. La Lega è disposta a parlarne, vista l’importanza dei temi per i club, stanchi di pagare laute buonuscite ai tecnici uscenti, come fatto (ultimo caso) dall’Inter per Antonio Conte.