Due giorni dopo il derby di Milano, Arrigo Sacchi analizza sulla Gazzetta dello Sport il 2-1 rifilato dal Milan sui cugini dell'Inter: "Il Milan di Pioli ha vinto meritatamente e si è dimostrato più squadra dell’Inter. I nerazzurri avevano molte assenze e sono partiti con 4 nuovi giocatori (Kolarov, Hakimi, Vidal e Perisic tornato dal prestito al Bayern) nella formazione di partenza. Mettere a punto i meccanismi della squadra richiede tempo così come vedere un gioco armonioso. I rossoneri - spiega il Profeta di Fusignano - sono partiti alla grande aggredendo l’avversario e attaccandolo con azioni e ripartenze condotte a velocità impossibili per la lenta e poco protetta difesa nerazzurra. Le coperture preventive erano poche e inoltre l’Inter era troppo lunga per usufruire dei raddoppi e della collaborazione tra compagni.I rossoneri hanno sfruttato il “fenomeno” Ibrahimovic che ha vinto tutti i duelli aerei e ha segnato anche due gol. Gli uomini di Pioli quando erano in difficoltà lanciavano e crossavano per la testa di Ibra che aveva sempre la meglio sui difensori nerazzurri. Antonio è un grande tecnico e saprà modellare e rendere armoniosa la sua squadra. Ha bisogno di un po’ di tempo e anche della volontà di tutti. Però non si scordi che il calcio è uno sport di squadra con momenti individuali e non il contrario. Il singolo può far vincere una partita ma è la squadra che farà vincere il campionato". 

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Sezione: Rassegna / Data: Lun 19 ottobre 2020 alle 09:00
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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