Mercato bollente quello in entrata in casa Inter, ma anche e soprattutto in uscita. Il nome più caldo in tal senso, archiviato (almeno secondo le parole dei diretti interessati) l'argomnto Bastoni, è quello di Milan Skriniar, fortemente legato al Psg che sembra più che intenzionato a far breccia nel cuore dello slovacco. Il club parigino non ha però ancora avanzato un'offerta formale ai nerazzurri, né al giocatore che, ben conscio della 'presenza' dei transalpini avrà parecchio da riflettere. I nerazzurri hanno comunque già dato modo di far sapere le intenzioni, piuttosto irremovibili, sul prezzo del giocatore e non sono disposti ad abbassare le pretese. Le motivazioni sono più di una: e se il valore tecnico del difensore, e l'attaccamento mostrato, sono già due ragioni più che importanti, se ne aggiunge un terzo: "Al momento dell’acquisto di Skriniar, nell’estate 2017, è stata lasciata alla Samp una percentuale sulla rivendita del 15% - spiega il Corriere dello Sport -. Significa che su un ipotetico prezzo del cartellino di 60 milioni, circa 9 finirebbero nella casse blucerchiate".

Ad ogni modo, Marotta e Ausilio non restano a guardare in attesa che passi la tempesta e si guardano intorno per un'eventuale sostituzione: "La prima scelta è Milenkovic, approfittando del fatto che ha un solo anno di contratto con la Fiorentina". 

Sezione: Rassegna / Data: Ven 10 giugno 2022 alle 09:25
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi