L'Inter a Antonio Conte sono in sintonia: urge un cambio di mentalità per riportare il club a vincere. Va capito il "come". Secondo la Gazzetta dello Sport, alla dirigenza non sono piaciute alcune esternazioni dell'allenatore dopo il ko con il Bologna: uno sfogo durissimo, con qualche uscita troppo sopra le righe. E non è la prima volta. Anche perché, come spiega la rosea, la società si aspetta tanto anche da lui: "Certo non al punto di vincere il campionato al primo colpo, ma magari per tenere in vita il discorso scudetto più a lungo, questo sì, contenendo ancor di più il distacco dalla Juve come ha fatto la Lazio - si legge -. Da Conte ci si aspettava che eliminasse quel problema cronico, quella maledizione della seconda parte di stagione mai all’altezza della prima. È accaduto anche quest’anno, invece. A Conte la società chiedeva di arrivare in fondo alla Coppa Italia, proprio come è riuscito al Napoli di Gattuso. E si aspetta adesso di farlo in Europa League, come ha dichiarato lo stesso Marotta".

L'allenatore salentino, invece, viene descritto come "stufo" di fare da parafulmine anche a livello mediatico. "E ora vorrebbe spingere il club a metter mano profondamente all’attuale organico. Sei giocatori sono destinati a partire e Conte si aspetta molto di più anche dai big - puntualizza la Gazzetta -. Terminato l’effetto del cambio di allenatore, alcuni giocatori sono rientrati nella comfort zone: urge cambio di mentalità, con l’innesto di giocatori già abituati alla vittoria, che non si facciano trascinare quando cambia il vento, che non scompaiano quando arrivano le difficoltà". Due i nomi su tutti: Vidal e Dzeko.

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Sezione: Rassegna / Data: Mar 07 luglio 2020 alle 09:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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