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GdS – Aia, Trentalange pensa alla rivoluzione/restaurazione. Ma i dubbi sono tanti

GdS – Aia, Trentalange pensa alla rivoluzione/restaurazione. Ma i dubbi sono tanti

Alfredo Trentalange, da qualche mese a capo dell'Aia al posto di Nicchi, pensa alla rivoluzione. Che poi, visti i termini, sarebbe quasi una restaurazione. Secondo la Gazzetta dello Sport, ecco le idee dell'ex arbitro: ridividere la...

Alessandro Cavasinni

Alfredo Trentalange, da qualche mese a capo dell'Aia al posto di Nicchi, pensa alla rivoluzione. Che poi, visti i termini, sarebbe quasi una restaurazione. Secondo la Gazzetta dello Sport, ecco le idee dell'ex arbitro: ridividere la Can A e B (oggi unita), staccare la Var, mantenere a parte (come oggi) la Lega Pro. Scegliere un responsabile diverso per ogni “settore” (ad oggi c’è un solo responsabile della commissione arbitrale, Nicola Rizzoli) e sopra tutti una sorta di garante politico a supervisionare l’articolata struttura. "Insomma sarebbe un vero tsunami, che rischia di essere molto pericoloso in una stagione post Covid che si prospetta davvero calda - commenta la rosea -. Non solo: questa eccessiva frammentazione a qualcuno ricorderebbe addirittura un nefasto passato, con la scelta del doppio designatore (Bergamo e Pairetto) ognuno considerato garante di un gruppo di società. Come è finita lo sappiamo. La prima idea sarebbe stata già bocciata negli ambienti federali e parzialmente corretta con una frammentazione leggermente meno ardita: un designatore per Can A e B e un responsabile settore Var, con l’idea di mantenere però una figura a supervisionare. I dubbi però restano e i nomi che stanno uscendo non aiutano a fugarli".

Sostituire Nicola Rizzoli? Al momento, con Collina e Rosetti impegnati in Fifa e Uefa, il nome che circola è quello di Gianluca Rocchi, oggi project leader del Var con il compito di fare l’ambasciatore presso squadre e ritiri per spiegare ad allenatori e giocatori le nuove regole. "Ma l’intenzione dell’Aia – e quella della Figc che dovrà poi approvare qualsiasi cambiamento – non sarebbe quella di perdere la professionalità e il bagaglio di esperienza di Rizzoli, bensì probabilmente quella di offrirgli l’area Var". Ad affiancarlo potrebbe essere Domenico Messina, ex arbitro ed ex designatore proprio prima di Rizzoli. Per quanto riguarda la figura 'politica', invece, il nome più gettonato è quello di Duccio Baglioni, ex assistente, attuale vicepresidente, considerato un uomo forte accanto a Trentalange.