Andrea Barzagli ha analizzato la situazione dell'Italia dopo l'eliminazione a sorpresa agli Europei Under 21. Tra i grandi problemi, la mancanza di centravanti. "Sicuramente nelle giovanili i tecnici vogliono punte che partecipano al gioco della squadra e a quell’età è difficile saper fare tutto - dice l'ex difensore a La Repubblica -. Ora ci mancano i centravanti classici, che attaccano l’area e fanno gol. Ecco, io inizierei a riallenare certe caratteristiche, a puntare su attaccanti che, al di là del saper giocare, sappiano segnare. Abbiamo sempre ripetuto che è una questione di generazioni ma da troppi anni in Italia c’è un buco profondo alla voce “attaccante forte”. Gli ultimi sono Immobile e Balotelli". Critica anche l'analisi sui difensori: "Dobbiamo tornare a insegnare a questi ragazzi come si marca: se non lo impari subito, poi fai tanta fatica. E comunque non tutti sono come Bonucci, che ha la visione di gioco e gli assist del centrocampista".

In compenso la Serie A si è rilanciata con tre italiane nelle finali delle coppe europee, anche se tutte perse. "A livello europeo siamo cresciuti tanto - dice Barzagli -. Nei nostri club ci sono molti stranieri, ma da noi c’è qualità. E però noto le squadre che hanno fatto meglio nelle coppe hanno sofferto in campionato. Vuol dire che la coperta è ancora un po’ corta. Non siamo ai livelli di quando il nostro campionato aveva le sette sorelle, ma siamo tornati nell’élite".

Sezione: Rassegna / Data: Ven 30 giugno 2023 alle 11:10
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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