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Zaccheroni: “Perisic può fare la seconda punta. Lautaro? Problema di fiducia, vuole sentirsi indispensabile”

Zaccheroni: “Perisic può fare la seconda punta. Lautaro? Problema di fiducia, vuole sentirsi indispensabile”

Si parla anche di Inter negli studi di SkySport e Alberto Zaccheroni, intervenuto in collegamento, analizza il momento nerazzurro partendo dalla possibilità di vedere Ivan Perisic seconda punta contro il Parma, complice l’assenza...

Stefano Bertocchi

Si parla anche di Inter negli studi di SkySport e Alberto Zaccheroni, intervenuto in collegamento, analizza il momento nerazzurro partendo dalla possibilità di vedere Ivan Perisic seconda punta contro il Parma, complice l’assenza di Romelu Lukaku: “La può fare, è più attaccante che centrocampista: le cose migliori le fa dalla metà campo in su. Ultimamente è stato utilizzato da laterale, ma fa fatica a coprire gli ultimi metri di campo, più per disabitudine che altro. Non è uno abituato a fare a tante reti. L’alternativa a Lukaku? L’Inter è portata a cercare la verticalità alla ricerca della combinazione tra il belga e Lautaro, ma nessuno dei sostituti di Lukaku ha queste caratteristiche. Bisognerà rivedere qualcosa sul piano della strategia” dice l'ex tecnico.

L’alternativa tattica presentata dall’emittente vede in grafica Eriksen e Perisic dietro Lautaro: “Non mi ricordo di aver mai visto Perisic mezza punta - puntualizza Zac -. Lui è meglio largo a sinistra, dove può convergere o guadagnare il fondo, ma capisco Conte che ha un problema. Pinamonti? Visto nelle giovanili si pensava potesse fare di più, ma a questi livelli qualcosa cambia. Ha qualità, ma non so se sia pronto per giocare in pianta stabile a questi livelli. Sicuramente, però, è più punta di Perisic”. 

Il discorso si sposta poi sulle difficoltà di Lautaro Martinez: “Sono fasi che attraversano gli attaccanti, ma credo che il problema suo sia di fiducia. Abbiamo visto la reazione di Genova, non so verso chi fosse rivolto lo sfogo ma è chiaro che abbia un po’ di mal di pancia. Era un titolare, poi si è trovato a giocare e non giocare e ha trovato difficoltà. È un ottimo calciatore, adatto all’Inter: bisogna dargli e fargli sentire fiducia. Sembra che il giocatore voglia sentirsi indispensabile”.