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Scaroni: “FPF nuovo per limitare le spese. Super League segnale di malessere”

Scaroni:  “FPF nuovo per limitare le spese. Super League segnale di malessere”

Il presidente del Milan Paolo Scaroni, nel corso del suo intervento ai microfoni di Gr Parlamento per 'La Politica nel Pallone', è tornato ampiamente anche sulla questione Super League: "Le cose sono semplici: il mondo del...

Christian Liotta

Il presidente del Milan Paolo Scaroni, nel corso del suo intervento ai microfoni di Gr Parlamento per 'La Politica nel Pallone', è tornato ampiamente anche sulla questione Super League: "Le cose sono semplici: il mondo del calcio è fatto da ricavi e costi. I ricavi devono aumentare perché dobbiamo riavere gli stadi aperti, che motivano anche gli sponsor. Quindi ripartire con ricavi che vanno in senso positivo. Per il Milan la Champions è l’occasione per ritrovare quei tifosi che la seguono e non guardano la Serie A, è una fonte di reddito ulteriore. Sui costi va trovato un sistema a livello europeo per mettere un tetto. Se non lo facciamo continueremo ad avere disavanzi che renderanno il nostro sistema insostenibile. La Super League? Senza dare interpretazione e dietrologie, nella mattina successiva all’annuncio i club inglesi hanno fatto un passo indietro. Ognuno può fare quello che vuole, se i 6 inglesi fanno un passo indietro tutti gli altri si trovano nella stessa condizione, da lì è partito tutto. Perché hanno fatto un passo indietro? Lo chiederei a loro".

Scaroni tocca anche il tema del Fair Play Finanziario: "Certamente il calcio come noi lo viviamo è un calcio che piace meno ai giovani. Su questo penso la Uefa stia facendo riflessioni, quello che loro decidono per noi diventa regola. Poi c’è il tema della corsa ai costi degli ingaggi, altro tema a cui deve provvedere e che non è riuscita a contenere attraverso il FPF, che è stato insufficiente. Poi ci sono tutti i temi per rendere il calcio più internazionale: noi competiamo con altri sport, la Nba sta facendo sforzi giganteschi per attirare tifosi da altri paesi. Temi tanti, dobbiamo lavorare tutti insieme per ridare equilibrio economico in tutta Europa. Quello che posso immaginare è creare un FPF per limitare le spese per gli ingaggi, qualche cosa che incida. Credo che la Uefa ci stia riflettendo. La vicenda Super League è morta e sepolta ma ha dato un segnale di malessere che anche la Uefa non può lasciar correre".