news

Parla l’arbitro Aureliano: “Il Var lo vediamo come il nostro migliore amico”

Un altro arbitro parla a cuore aperto in tv. Stavolta, tocca a Gianluca Aureliano, fischietto di Bologna, che parla di sé e del mondo dei direttori di gara intervistato da Telelombardia. Nelle sue parole, ovviamente, un riferimento anche al...

Christian Liotta

Un altro arbitro parla a cuore aperto in tv. Stavolta, tocca a Gianluca Aureliano, fischietto di Bologna, che parla di sé e del mondo dei direttori di gara intervistato da Telelombardia. Nelle sue parole, ovviamente, un riferimento anche al Var: "Più un aiuto o un’ingerenza? Il Var lo vediamo come il nostro migliore amico. Non è ingerente né ha problemi d’intervenire. Al netto dei Var professionisti il nostro è un gruppo che è sia arbitro che Var. Per noi è il miglior amico che ci mette il dito nella piaga, non quello che ci protegge. Il Var a chiamata? Nessun problema, se sarà inserito nel protocollo lo applicheremo”.

Aureliano parla anche dell'assenza del pubblico dagli stadi, che permette alle telecamere di percepire praticamente ogni parola che si dice in campo: "Noi non vediamo l’ora di riaverlo. Come i giocatori. Noi non ci snaturiamo se c’è o non c’è il pubblico. Ora che le nostre parole possono essere percepite dalle telecamere è bello perché si capisce cosa diciamo e cosa ci viene detto. E anche qual è nostro approccio. Con il pubblico sarà penalizzata la stampa che non sentirà più ciò che diciamo”