All’uscita dal 'question time' alla Camera, Andrea Abodi, ministro dello sport, è tornato a esprimersi sul terremoto che ha scosso la Juve e sulle conseguenze che potrebbero esserci sulla stessa relativamente all'inchiesta 'Prisma': "Mi trovo in mezzo tra la procura ordinaria e la procura federale - le sue parole -. Non sono certo io a dire chi è colpevole e chi no.

Però la cosa bella dello sport è che si può morire e rinascere. È successo a tante squadre, il Napoli, il Palermo e alla Juventus stessa che è andata in serie B. A costo di essere giudicato un pericoloso sognatore, credo che debba arrivare il momento della chiarezza e della responsabilità". 

Sezione: News / Data: Mer 07 dicembre 2022 alle 17:41
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Print