Nei giorni scorsi si era parlato di Marco Fassone come potenziale advisor per la cessione del Torino. Intervistato da Radio Sportiva, l'ex direttore generale dell'Inter fa chiarezza in merito: "In realtà, nel mio lavoro attuale, faccio da consulente, da advisor a tanti soggetti interessati a investire nel mondo del calcio in Europa. L'anno scorso, a fine del 2025, uno dei miei clienti mi aveva chiesto di fare un'esplorazione approfondita sul Torino, cosa che è nata e poi è finita lì. Al momento non c'è nulla di concreto, non ho nessun mandato né nessun cliente che mi ha chiesto concretamente di ragionare sul Toro".

Fassone offre poi una panoramica sullo stato di salute del calcio italiano dal punto di vista dei potenziali nuovi investitori: "In questo momento, all'interno del mercato europeo, unitamente a quello inglese di seconda divisione, quello italiano è il campionato su cui si calamitano le attenzioni più importanti. Abbiamo un rapporto qualità-prezzo dei nostri club che è molto favorevole e soprattutto siamo il Paese che presenta le maggiori opportunità europee dal punto di vista delle infrastrutture. Per cui per un investitore che arriva, al di là dello sviluppo calcistico, c'è tutta la parte infrastrutturale, stadi, centri di allenamento, su cui siamo talmente indietro che un investitore internazionale con un po' di buon senso e che abbia la possibilità economica, nel giro di 5-7 anni, una volta sistemato il club, affiancando la proprietà con delle strutture “state of the art”, può fare anche del buon business". 

Sezione: News / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 22:58 / Fonte: Torino Cronaca
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.