Dopo Poli, è la volta delle parole di Mauro Zarate rispondere alle domande dei giornalisti ad Appiano Gentile nel giorno della presentazione:

Falso mito del non passatore?
Ho fatto nove assist solo lo scorso anno, quindi...

E' vera la storia della clausola-assist nel contratto?
Si è vera. Magari apriamo una strada nuova e diamo un suggerimento alle altre squadre.

Il tuo sentiment dei primi allenamenti.
Questo è un grande club, è molto diverso dagli altri club dove sono stato.

Raccontaci i retroscena del tuo passaggio all'Inter, su Twitter avevi scritto che eri vicino all'Arsenal.
L’Inghilterra fino al 31 agosto era la meta più probabile. Poi l’affare Inter ha preso il volo e sono contento di essere qui.

Inter prima scelta?
Certo, chi potrebbe dire no all’Inter?

Futuro?
Non ci penso, penso solo al presente e all’Inter.

Senti già la pressione?
C’è sempre nell’Inter la pressione, la pressione di vincere e di arrivare in alto, pressione che mi piace, è giusto che sia così.

Hai parlato con gli argentini dell'Inter?
Sì, è una bella cosa avere molti connazionali. Parlo spesso con loro e mi danno tanti consigli.

Caratterialmente che tipo sei?
Non ho mai avuto problemi importanti, certe volte è la stampa che deve dire qualcosa ma vi farò ricredere.

Tare ha detto che sei voluto andar via tu, è così?
Sì, dopo aver parlato col mister ho deciso di andar via...

Il problema dei chili di troppo?
I chili non ci sono, sono già in forma. Quando si va in vacanza è normale, si torna a casa, si mangia con gli amici, ci si diverte, ma ora sono già pronto.

La tua posizione in campo.
Gioco dove vorrà il tecnico, per me è uguale.

I tifosi della Lazio non hanno digerito la sua partenza. Cosa vuoi dire loro?
Ai tifosi sarò sempre molto grato, mi hanno sempre fatto sentire bene. Non posso che ringraziarli.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 2 Settembre 2011 alle 14:33 / articolo letto 13402 volte
Autore: Christian Liotta