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Bordon: “Inzaghi scelta oculata, può vincere lo scudetto. Intoccabili? Tutti, compreso Oriali”

Bordon: “Inzaghi scelta oculata, può vincere lo scudetto. Intoccabili? Tutti, compreso Oriali”

Simone Inzaghi è il tecnico giusto per raccogliere la pesante eredità di Antonio Conte come allenatore dell'Inter. A sostenerlo è Ivano Bordon, storico portiere nerazzurro: "La decisone della società di...

Mattia Zangari

Simone Inzaghi è il tecnico giusto per raccogliere la pesante eredità di Antonio Conte come allenatore dell'Inter. A sostenerlo è Ivano Bordon, storico portiere nerazzurro: "La decisone della società di puntare su Inzaghi la trovo molto oculata perché è il tecnico giusto per continuare il lavoro di Conte - dice in esclusiva a Itasportpress.it -. La filosofia di gioco è simile e se sarà rimpiazzato adeguatamente chi partirà, per i motivi che sappiamo, il nuovo mister potrà fare un ottimo lavoro".

Inzaghi può puntare alla conquista della seconda stella, secondo Bordon: "Può vincere lo scudetto, è un tecnico esperto e intelligente e questa squadra con la conferma di molti dei titolari della passata stagione, può sicuramente ottenere il bis in campionato e fare anche strade in Champions. Alla Lazio Inzaghi ha fatto benissimo dimostrando grandi capacità di gestione del gruppo e un gioco spettacolare e offensivo”.

Per centrare il secondo tricolore di fila, però, la squadra non deve essere indebolita: "In una squadra come l’Inter sono tutti intoccabili, visto che quando si vince il merito è di tutti e la squadra di Conte ha conquistato il titolo con il contributo del gruppo - spiega Bordon -. Anche la mia Inter dell’ultimo scudetto di soli calciatori italiani ha vinto con la forza del gruppo. Ovvio che Handanovic, Lukaku, Lautaro, Barella sono quelli di cui questa Inter non può fare a meno. Anche Bastoni è un grande difensore intoccabile e il rinnovo è un’ottima notizia. Forse come si dice partirà Hakimi, ma l’undici base non verrà stravolto. Tra gli intoccabili metto anche Lele Oriali un team manager che ha fatto un grande lavoro in Pinetina e lo ritengo determinante per il diciannovesimo scudetto nerazzurro e anche per il ventesimo...".