La guerra tra la Lega di Serie A e l'Inter, dopo le schermaglie verbali tra Marotta e Dal Pino andata in scena nella giornata di sabato, è esploso ieri prima di mezzanotte quando Steven Zhang, presidente dei nerazzurri, ha definito il numero uno della Lega Calcio "il più grande pagliaccio che abbia visto". Parole che - scrive Repubblica - costeranno al delfino di Suning il deferimento della Procura Federale e potenzialmente un'inibizione, l'equivalente della squalifica per un dirigente. 

L'oggetto del contendere è la data di Juventus-Inter, che la Lega di Serie A ha deciso a maggioranza di fissare per lunedì 9 marzo e domani ratificherà in assemblea. Fino a ieri oltre ai nerazzurri, erano contrari Sassuolo e Spal, domani però voteranno a favore, lasciando sola l'Inter. La Beneamata - si legge - però non ci sta e il suo amministratore delegato ieri ha apertamente discusso la decisione: vuole recuperare prima Inter-Samp, rinviata sette giorni prima e impossibile da collocare in calendario, se l'Inter arrivasse in fondo a Coppa Italia e Europa League. La proposta, nello specifico, prevede il recupero di tutte le partite cancellate due settimane fa, per poi collocare in calendario le altre.

"Tesi che però si presta a una obiezione inevitabile: recuperare Juve-Inter in un turno infrasettimanale sarebbe ancora più difficile, visto che entrambe le squadre sono impegnate su tre competizioni. L'idea è stata unanimemente bocciata (non solo dai vertici della Lega) e censurata da gran parte dei club di Serie A, che ci hanno visto un tentativo di strumentalizzare la situazione", chiosa la Repubblica

Sezione: Copertina / Data: Mar 03 marzo 2020 alle 14:12
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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