Cesare Prandelli parla dalle colonne de La Repubblica e non manca di fare i complimenti all'Inter e al suo allenatore, Cristian Chivu.

Quanti meriti ha Chivu nello scudetto dell’Inter?
«Ha saputo ricreare entusiasmo in uno spogliatoio ferito. All’inizio si è affidato agli schemi di Inzaghi, pian piano ha proposto il suo calcio. È stato bravo. Ora però la rosa va svecchiata».

Per la Nazionale si parla di Conte come nuovo ct, oppure Allegri o Mancini. Sono adatti a fare il ct?
«Non ci sono nomi giusti, servono programmi giusti. Allenatori così sarebbero un sogno, ma se devi qualificarti ai grandi tornei e perdi due partite nessuno se ne ricorda più. Bisogna partire da un progetto serio. Serve una condivisione di idee tra Figc e Lega calcio. Quando ero ct la Lega piazzò la Supercoppa in Oriente pochi giorni prima di un’amichevole con la Nigeria: mi indignai. E a Gattuso non hanno concesso neanche uno stage prima dei play-off. Della Nazionale non frega niente a nessuno».

Lei aveva lanciato un’idea apprezzata dall’ormai ex presidente federale Gravina.
«Suggerivo di creare una seconda squadra della Nazionale con gli Under 23, per continuare a far crescere i giovani. Gravina era entusiasta, ma ci sono stati degli ostacoli burocratici e mi sono defilato». 

Sezione: Rassegna / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 08:54
Autore: Antonio Di Chiara
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