Se pensiamo all'andata, il Napoli arrivava dalla brutta sconfitta col Psv, ma Conte l'aveva vinta con la mossa Neres. Quel giorno l'Inter l'aveva interpretata bene, ma era caduta troppo nel nervosismo della gara". Lo ricorda Beppe Bergomi che, intervistato da La Gazzetta dello Sport, presenta il big match di questa sera tra Inter e Napoli.

"Oggi come allora, io vedo tanto equilibrio, anche perché sono due squadre forti e diverse - dice lo Zio -. L'Inter ti abbaglia sempre per come gioca, può dare un segnale alla compagnia, ma il Napoli di Conte sa affrontarti sempre senza paura. Da un lato, saranno decisive le due punte, Thuram e Lautaro, e la loro capacità di vincere i duelli. Il Napoli ha troppe assenze, ma ha un giocatore un po' troppo sottovalutato che potrà dare fastidio sulla fascia: è Spinazzola. Se c'è o non c'è, il Napoli cambia. Sulla sua fascia, nonostante la timidezza, Luis Henrique sta invece crescendo dal punto di vista difensivo...".

Sezione: Copertina / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 10:50
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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