Il mercato dell'Inter parla croato. L'obiettivo su cui il club sta lavorando con più intensità negli ultimi giorni è quello di Branimir Mlacic, difensore classe 2007 che la prossima settimana potrebbe arrivare a Milano per le le visite mediche e la firma su un contratto quinquennale con i nerazzurri. L'accordo con l'Hajduk Spalato (dove resterebbe in prestito fino al termine della stagione) è stato raggiunto intorno ai 5 milioni di euro, ma l'affare non può dirsi ancora concluso perché il ragazzo si è preso del tempo per il sì definitivo: vuole capire come verrà gestito in futuro tra prima squadra, U23 e uno step intermedio che sarebbe gradito (come anticipato dalla nostra redazione, RILEGGI QUI). Chi invece potrebbe firmare subito e approdare all'Inter U23 è Leon Jakirovic, altro difensore croato pronto a legarsi ai nerazzurri con un accordo di cinque anni: con la Dinamo Zagabria si ragiona sulle modalità di pagamento dopo aver raggiunto un accordo sulla valutazione di 3,5 milioni più bonus.

E infine c'è la suggestione di un ritorno a Milano di Ivan Perisic. "L’esterno è intrigato da una 'last dance nerazzurra', ma il Psv non vorrebbe privarsi di uno dei suoi capitani a metà stagione - spiega TS -. Magari la situazione potrebbe cambiare con gli olandesi eliminati dalla Champions League (attualmente sono ventunesimi con 8 punti e giocheranno le ultime due gare in trasferta con Newcastle e Bayern), ma in ogni caso la società di Eindhoven non libererebbe gratuitamente l’esterno (e comunque l’Inter nel frattempo sta continuando a guardarsi intorno). Nei prossimi giorni gli agenti di Perisic saranno a Milano. Ufficialmente per altre questioni, non si può comunque escludere a priori che venga fatta una chiacchierata - più o meno approfondita - tra le parti." 

Sezione: Focus / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 10:21
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Stefano Bertocchi
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.
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