I saldi sono terminati. Inizia così la finestra di calciomercato estiva dell’Inter: con un metaforico cartello esposto fuori dal The Corner che mette fine all’epoca delle svendite nerazzurre. Con il passaggio di proprietà da Zhang al fondo Oaktree la linea socio-finanziaria perseguita dal club negli ultimi tre anni ha allargato le maglie dell’autarchia e dell’autosostentamento allargando i margini di manovra del trio di mercato Marotta-Ausilio-Baccin, concedendo loro quella serenità d’azione che alleggerisce i pensieri strategici in uscita più che in entrata.
Se in entrata infatti la dirigenza nerazzurra si è mossa fino a questo momento a passi lenti, felpati e tutt’altro che frenetici, la grande differenza rispetto agli anni passati riguarda le strategie d’uscita: “Nessun big verrà venduto” è stato detto a fine stagione scorsa immediatamente dopo lo scudetto sollevato sotto il cielo del gremito e nerazzurro San Siro. Una frase che ha rassicurato ma non zittito tutti i fantasmi del passato, anche il più recente, dal retaggio mai del tutto risolto e che trova il primo grande segnale con il no secco rifilato al Bayern Monaco per Hakan Calhanoglu. Lo zoccolo duro dei Campioni d’Italia non si tocca, né la sua ossatura e tra un rumors turco e uno tedesco, Marotta è categorico con i potenziali acquirenti e spietato con la concorrenza: certi pezzi non si toccano neppure a cifre appetibili. E per Calhanoglu quanto per i vari Barella o Lautaro non c’è offerta che tenga. La musica è difatti cambiata e senza la necessità di boccheggiare nel faticoso tentativo di galleggiare nel mare di apnea finanziaria al quale il club era costretto per via dell’impossibilità di ricapitalizzazione da parte di Suning eventuali assalti ai pezzi pregiati di Inzaghi non fanno più paura, e al contrario possono per la prima volta essere destreggiati e addirittura murati senza particolari fatiche. L’Inter non ha più necessità di vendere, o meglio, l’Inter non ha più estrema necessità di vendere. Vendere per poter comprare secondo i parametri del FFP e non per sopravvivere: una sfumatura che fa tutta la differenza del mondo. Per dirigenti e per tifosi, che all’alba dell’ultimo mese di mercato hanno finalmente iniziato a capirlo. Nessuno spauracchio di cessione a meno che la suddetta cessione non venga richiesta dal soggetto in questione e a quanto pare a mancare sono proprio i ‘soggetti’ da vendere.
È Joaquin Correa l’unico grande esubero della rosa meneghina, una pedina difficile da piazzare e altrettanto da trattenere. Un grattacapo per Ausilio and co che fa quasi sorridere a riguardarsi indietro e ripensare le stagioni di mercato in cui gli esuberi contavano quasi una formazione intera, specie alla luce delle ristrettezze e diktat economici venuti meno e alla luce di una tranquillità inusuale. Inedita per certi versi, quasi noiosa, a dirla tutta, di sicuro strana, la sensazione che pervade i nerazzurri in questo primo mese di calciomercato ha confuso non poco i tifosi del Biscione che hanno assistito all’ennesimo gol del neo-arrivato Mehdi Taremi, autore ancora una volta di una doppietta anche nell’amichevole (la terza) contro il Las Palmas, gustandosi una pre-season che lascia dormire sogni più che tranquilli addirittura scalpitanti. Nonostante il "ritardo", se così vogliamo definirlo, nell'allestimento totale di una rosa che necessita ancora di qualche puntellamento, l'Inter procede a velocità di crociera. Con tutta la calma di chi sceglie con cura e zelo studia la prossima mossa da fare, con la consapevolezza che questa volta può permettersi di cincischiare tra un dossier e l'altro. Nessuna fretta, nessuna corsa: scegliere con calma difendendo il marchio di fabbrica, tornato pregiato perché stavolta davvero 'not for everyone' e soprattutto 'not in sale'.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 14:49 Dalla Spagna - Bastoni, ora c'è il Real Madrid: contatto con Mourinho
- 14:40 L'Inter Club Moratti di Manfredonia pronto a festeggiare
- 14:31 Lukaku: "Con il Napoli tutto ok, i media italiani hanno esagerato"
- 14:20 'Football for the Goals Champions', Zanetti tra i volti selezionati dall'ONU
- 14:06 Stankovic, sì o no? L'interismo si è rivelato un parametro fondamentale
- 13:52 Campionato, Coppa Italia e Supercoppa Primavera 2026-27: le date ufficiali
- 13:39 AS - Nella lista di Mourinho c'è anche un centrocampista offensivo
- 13:24 Tarantino resta e rilancia: oggi la firma sul rinnovo del contratto
- 13:10 Helveg: "Inter, non ero un 'infiltrato'. Due tifosi ci scherzarono su, ma io..."
- 12:56 Sky - Rinnovo Chivu, annuncio entro l'inizio della prossima settimana
- 12:42 Zielinski, due impegni con Ucraina e Nigeria per chiudere la stagione
- 12:28 Parma, Cherubini: "Cuesta e Chivu ci hanno ripagato con i risultati"
- 12:14 Turchia, prosegue la preparazione verso il Mondiale: Calhanoglu a parte
- 12:00 videoL'INTER ha già scelto MARTINEZ? La partita di BOLOGNA non deve passare SOTTOTRACCIA
- 11:58 GdS - De Vrij in Olanda per la risonanza: cosa filtra verso il Mondiale
- 11:44 Stellar Nitro Ultimate, Puma lancia il nuovo pallone per il calcio italiano
- 11:33 Serie A, ricavi in base al piazzamento: solo 2,5 mln di euro tra Inter e Napoli
- 11:22 Udinese, Nani: "Solet? Valutiamo tutte le opportunità di mercato"
- 11:11 Il Messaggero - Inter su Palestra a prescindere da Dumfries
- 11:02 TS - La Fiorentina propone De Gea all'Inter: la risposta nerazzurra
- 10:48 Quattordici gol in meno di venti presenze: Malen raggiunge due ex interisti
- 10:34 Manu Koné o Curtis Jones, chi serve di più all'Inter? Il confronto tra i due
- 10:20 Boniek: "Roma? Mica facile contro rivali come l'Inter. Su Milan e Juve dico che..."
- 10:06 Retrocessione storica per il Wolfsburg di Christian Eriksen
- 09:52 CdS - Lautaro, ora l'Argentina: con un trend da invertire
- 09:38 GdS - Inter, preparazione estiva in Germania: c'è la prima avversaria
- 09:24 TS - Nuovo CT azzurro, ecco perché Mancini è favorito su Conte
- 09:10 TS - Supercoppa Italiana, scelta ufficiale rinviata: possibili date e luogo
- 08:56 Corsera - Inter, l'offerta per Palestra c'è già stata: l'esterno lascerà la Dea
- 08:42 Condò: "Inter da 9. Abboccamento con Fabregas? Un merito perché..."
- 08:28 TS - De Vrij, novità a breve sul rinnovo con l'Inter: il punto
- 08:14 TS - Nico Paz, il sogno sfuma: il budget potrebbe virare su un altro giovane
- 08:00 GdS - Palestra-Inter, contatto Marotta-Percassi. Fa posto Luis Henrique?
- 00:00 La stagione perfetta
- 23:52 Sabatini: "Koné giocatore forte, ma gli manca qualcosina"
- 23:40 Mondiale 2026, definite le sedi dei campi d'allenamento delle 48 qualificate
- 23:25 Stankovic, scambio social con Dimarco: "Ti voglio bene"
- 23:00 Cassano: "Ronaldo il Fenomeno è stato il centravanti più grande della storia"
- 22:37 Stankovic dribbla: "Ritorno all'Inter? Prima la Nazionale, poi le vacanze"
- 22:23 Inter U23, il bilancio di La Gumina: "Qui si respira mentalità e voglia di vincere"
- 22:01 In 8mila per festeggiare il Bruges campione, Stankovic: "Ce l'abbiamo fatta"
- 21:44 Martorelli: "Milan? Assurdo, 2-3 mesi fa poteva impensierire l'Inter..."
- 21:30 Como, Fabregas: "Nico Paz? Vogliamo che resti un altro anno"
- 21:15 Grigliata in famiglia alla Pinetina: presenti oltre 500 tra dipendenti e collaboratori
- 21:00 Alciato: "Per me l'MVP della Serie A 25/26 è Mkhitaryan, ecco perché"
- 20:46 Di Canio: "Zona Champions? Harakiri, come quando l'Inter ha perso 2 Scudetti"
- 20:33 Rebus panchine, inizia a muoversi lo scacchiere della Serie A: il punto
- 20:24 Primavera, Carbone: "Non l'epilogo che sognavamo, ma sono orgoglioso"
- 20:10 Scontri diretti? Hojlund: "Giocare contro Juve, Milan e Inter è qualcosa di diverso"
- 19:55 PAGELLONE 2025/26 - Dimarco è Babbo Natale, Zielinski ago della bilancia
- 19:41 Palestra attenzionato dalle big, Pisacane: "Sembra il calciatore della playstation"
- 19:27 Mourinho: "Terry e Materazzi i migliori difensori centrali che ho allenato"
- 19:13 Milan e Juve fuori dalla Champions, Materazzi: "Chi l'avrebbe mai detto?"
- 19:05 Italia, Pio Esposito convocato in Nazionale: l'elenco completo del ct Baldini
- 19:00 Rivivi la diretta! APOTEOSI INTER, FALLIMENTI MILAN e JUVE: FINALE da 10 E LODE! ESCLUSIVA su MASSOLIN
- 18:45 Certezze e incognite: i due volti di Milano. E dire che un anno fa...
- 18:25 UFFICIALE - Milan, Cardinale fa tabula rasa: via anche Allegri e Tare
- 18:15 Serie A e Coppa Italia 2026-27: la Lega ha ufficializzato le date
- 18:03 Lotito: "Le responsabilità di un presidente non sono solo vincere le Coppe"
- 17:30 Pagliuca: "Bologna-Inter, rammarico dei rossoblu ma il 3-3 è giusto"
- 17:10 Italia Femminile, missione qualificazione FIFAWWC. Soncin convoca due interiste
- 16:57 El Shaarawy lascia la Roma e valuta il futuro: il suo nome proposto all'Inter
- 16:47 Mondiale per Club 2029, Inter quasi certa del posto nelle 12 d'Europa
- 16:30 Coppa Italia, bracket 2026-2027 già definito: Inter testa di serie numero uno
- 16:12 Under 20, l'Inter sta valutando se ci sono gli estremi per il ricorso per Taho
- 16:04 Caso Boiocchi, la confessione di Daniel D'Alessandro: "L'ho ucciso io"
- 15:49 Parte il valzer delle panchine: Gattuso alla Lazio, Sarri sceglie Bergamo
- 15:32 Topalovic, niente Nazionale: il CT della Slovenia Cesar lo lascia a casa
- 15:20 Cuesta: "Ecco perché mi ispiro a Mourinho. Suzuki pensi al presente"
- 15:05 La Top XI Serie A dell'ANSA: dentro Dimarco, Calhanoglu e Lautaro
