Il Gran premio della Montagna che prevedeva l'arrivo all'Allianz Stadium di Torino, ha lasciato intatta domenica scorsa la classifica generale del campionato di serie A. L'Inter ha mantenuto la maglia rosa, non riuscendo a staccare ulteriormente gli inseguitori, ma mantenendo la leadership che ha meritatamente conquistato con dieci vittorie, due pareggi e una sola sconfitta nelle tredici gare sin qui disputate. Complici gli impegni delle Nazionali, contro la Juventus è probabilmente mancata nel secondo tempo quell'energia che sarebbe servita a spingere di più per cercare una vittoria che la forza della Beneamata può aiutare a conseguire contro chiunque. Ma una volta constatato sul campo che sarebbe stato molto grave per la classifica e il morale lasciarsi colpire da maestri del contropiede come avevano dimostrato essere Vlahovic e Chiesa in occasione del gol del vantaggio bianconero, ecco un sano pragmatismo che ha permesso alla squadra di Simone Inzaghi di uscire indenne da uno stadio storicamente complicato per i colori nerazzurri.
Ricordiamo cosa successe la scorsa stagione in campionato, quando l'Inter dominò il primo tempo senza però riuscire a segnare pur avendo ghiotte occasioni per farlo, per poi cadere nella ripresa a causa di due sanguinosi contropiedi dei padroni di casa. La tappa di montagna iniziata domenica scorsa ha avuto una deviazione oltre confine mercoledì scorso con il passaggio a Lisbona dove l'Inter, già qualificata agli ottavi di Champions League, ha prima rischiato la figuraccia planetaria contro il Benfica di Joao Mario, per poi scatenarsi nella ripresa. Gli otto cambi iniziali decisi dal mister hanno fatto molto discutere, essendo palese come non ci potesse essere l'intesa necessaria tra gente che il campo lo aveva visto poco o niente. Ma poi è emerso che quel 3- 0 a favore dei portoghesi, fosse anche figlio di un approccio mentale completamente sbagliato. La rimonta della ripresa è infatti iniziata con gli stessi undici del primo tempo e solo intorno al ventesimo sono entrati alcuni titolarissimi che hanno completato l'opera, andando addirittura vicini ad una clamorosa vittoria. La traversa colpita da Barella ancora trema.
Per la Champions appuntamento davanti ai settantacinquemila di San Siro il prossimo 12 dicembre contro la Real Sociedad, quando bisognerà vincere per arrivare primi nel girone, cosa fondamentale questa volta per avere più probalità di non incappare in un ottavo proibitivo. Mantenendo il paragone con il ciclismo, torniamo a pensare alla seconda grande asperità che caratterizza il tappone di montagna iniziato una settimana fa. Domani si sale al “Maradona” dove la Beneamata è attesa dai Campioni d'Italia in carica. Il Napoli sembra rigenerato dall'ex Mazzarri che non potrà segnare una tripletta come Joao Mario, ma che sta avendo il merito di riportare quell'entusiasmo e quella coesione nel gruppo partenopeo palesemente smarriti durante la sfortunata parentesi firmata da Rudi Garcia. L'Inter, che tornerà in campo con i titolarissimi, a parte l'infortunato Pavard e il convalescente Bastoni, dovrà cercare di vincere se vorrà rimanere sola in vetta o quanto meno pareggiare per appaiare la Juventus che a Monza ha conquistato i tre punti nel convulso finale deciso dalla zampata di Gatti.
Al “Maradona” si tratterà dunque di una verifica molto importante per i nerazzurri di Simone Inzaghi, indicati dai più come squadra obbligata a vincere lo scudetto, mentre invece le vicende di questo campionato dicono che la lotta al vertice sarà serrata. Il competitor al momento si chiama Juventus che non offre nulla all'estetica, ma ha ritrovato una preoccupante fame di successo, tipica del dna bianconero. E allora, come si suol dire, quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Inter, sei ci sei, domani sera batti un colpo e riprenditi il posto che ti compete.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 14:56 Serbia sempre ko, ma Stankovic dà buoni segnali: "Non è solo il futuro"
- 14:43 Gattuso: "Bastoni non l'ha fatto apposta a farsi espellere"
- 14:29 Sky CH - Jeltsch smuove il mercato: agenti a contatto con Inter e Barça
- 14:15 Nazionale, Barella: "Non voglio rivincite, so chi sono e cosa posso dare"
- 14:00 L'Arsenal non molla Pio Esposito: scout a Bursa per vederlo in azione
- 13:45 Darmian verso la firma col Bologna: ieri buone sensazioni con l'Ascoli
- 13:31 Arnautovic: "Zielinski straordinario. Nel 2010 rischiai l'arresto due volte"
- 13:16 Gasperini: "L'Inter è la squadra più forte per rosa, qualità e risultati"
- 13:02 Player of the Month, sono quattro i candidati per agosto-settembre
- 12:48 Lizarazu: "Diouf terzino scelta incoraggiante, ma la situazione preoccupa"
- 12:34 Zidane preoccupato: la Francia non ha terzini. Da qui l'idea Diouf
- 12:21 "Sono Leao, quello del Galatasaray". L'ironia di Thuram in monopattino
- 12:09 Sneijder: "Chivu ha un tocco speciale, uno come Calhanoglu lo terrei"
- 12:00 videoVerso INTER-PARMA: si inizia a fare sul serio tra RIENTRI TARDIVI e RECUPERI ESSENZIALI
- 11:55 Conte in disaccordo con De Laurentiis: "L'Inter ha meritato lo Scudetto"
- 11:41 Corsera - Nuovo San Siro, impatto enorme sull'inquinamento: i dati nel carteggio tra club e Comune
- 11:28 Italia-Turchia, i convocati: out 7 giocatori. C'è Samuele Inacio
- 11:14 AS - Agoumé attira club di Premier, l'Inter può incassare
- 11:00 QS - Inter-Parma, prime ipotesi di formazione titolare
- 10:46 Stankovic, è arrivato il momento: dentro o fuori. E le parole di Dejan...
- 10:33 Parma, oggi il primo allenamento di Gilardino. Rientra Bernabé
- 10:20 videoL'Inter Women fa 2 su 2: Como sconfitto 2-0, gli highlights
- 10:06 Inacio Pia: "Samuele in Serie A? Mai dire mai"
- 09:52 GdS - Roma, il pericolo nasce sulle fasce. Solo l'Inter ha fatto meglio
- 09:38 Boban: "Sucic tra i migliori al mondo, così non ha senso resti all'Inter. 3-5-2? Mai vinto nulla"
- 09:24 Spalletti: "Wanda Nara ossessionata da me? Non confondiamo. Sul corso Orsato dico che..."
- 09:10 GdS - Italia-Turchia, niente Esposito dal 1' ma la gerarchia è chiara
- 08:56 CdS - Lautaro insegue Batistuta e Messi, ma anche Altobelli e Meazza: i numeri
- 08:42 TS - Verso Inter-Parma: Calhanoglu oggi in gruppo. L'agenda del rientro dei nazionali
- 08:28 TS - Palacios, la risalita dopo l'Inter: riscatto scontato dall'Estudiantes
- 08:14 CdS - Riecco Spence: Chivu ha tutti gli esterni. E un dubbio da sciogliere
- 08:00 GdS - Inter-Parma, Lautaro si candida? I tempi del rientro e il fattore Champions
- 03:30 Croazia, Bilic: "Il 7-0 con l'Inghilterra indifendibile. Ma possiamo risollevarci"
- 02:30 Battocletti vs. Malika Ayane: una interista, l'altra milanista "da famiglia nerazzurra"
- 01:30 Bove: "Del malore durante Fiorentina-Inter non ricordo nulla"
- 00:00 Bastoni segna, Arbitropoli archiviata: giorni bui per i leoni da tastiera
- 23:51 Tour de force di ottobre: sabato comincia una serie innumerevole di impegni indicativi
- 23:37 Fiorentina, Pellegrino elogia Lautaro: "Per me il più forte in A"
- 23:23 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 23:09 Italia U21, si avvicina la sfida decisiva contro la Polonia: a Pescara quasi 7mila spettatori
- 23:05 Sneijder: "Jones è bravo, si vede subito. Chivu farà belle cose con l'Inter"
- 22:55 Lautaro sempre più leader dell'Argentina: nel mirino c'è un altro traguardo
- 22:41 "Fonti preferite" di Google: aggiungi subito FcInterNews
- 22:39 Stankovic, 66' in campo nel ko della Serbia in casa dei Paesi Bassi
- 22:27 Francia-Belgio, Zidane rivoluziona la formazione. Spera anche Diouf?
- 22:13 Inter Women, 2-0 al Como. Glionna: "Arriviamo alla sosta con fiducia"
- 22:04 GdS - L'Inter e la Juve monitorano Palmisani, portiere del Frosinone: i dettagli
- 21:59 Barella: "La Nazionale ha dei valori, si è visto in Francia. Grazie ai tifosi, ora..."
- 21:44 De Rossi: "Roma da Scudetto? È forte, ma io penso alla Fiorentina"
- 21:30 Inter Women, Sassarini: "Siamo una squadra forte, un aspetto lo dimostra"
- 21:16 Reel, video, approfondimenti e curiosità sul mondo Inter: segui FcInterNews anche su Tik Tok
- 21:02 Sky - Barella torna titolare contro la Turchia: la probabile formazione degli azzurri
- 20:45 Candela: "Il pari con l'Inter ha dato alla Roma più carica e fiducia"
- 20:30 Barella alla RAI: "Mi sento importante, a prescindere da tutto"
- 20:20 Inter Women, successo per 2-0 sul campo del Como: il racconto della sfida
- 20:04 Paesi Bassi-Serbia, seconda partita da titolare in stagione per Stankovic
- 19:50 Sneijder: "Ibrahimovic mi voleva come trequartista all'Inter. Purtroppo o per fortuna è andato al Barcellona"
- 19:37 Mancini in conferenza: "Barella può rappresentare ancora tanto per questa Nazionale"
- 19:21 Barella in conferenza: "Calhanoglu un campione. In Nazionale devo recuperare qualche gol"
- 19:07 Barella a Sky: "Io in panchina? Calcio sport di squadra. Questa Italia vuole ritrovarsi con entusiasmo"
- 18:58 Nazionale, Mancini: "Scamacca al posto di Pio domani? Potrebbe essere"
- 18:53 Svizzera, Akanji: "Tre su tre in Nations League". E Thuram commenta: "Capitano"
- 18:40 Francia, Zidane: "Farò dei cambi, questo è certo. E saranno intelligenti"
- 18:26 Renard, CT Costa d'Avorio: "Bonny-Wahi in campo insieme, ecco perché"
- 18:11 Fabregas: "Il no all'Inter per coraggio o paura? So che un allenatore..."
- 17:57 Marchegiani: "Frattesi? Se sfruttato è fortissimo. All'Italia serve tranquillità"
- 17:42 Romani, Consiglio Reg. Lombardia: "Nuovo San Siro? Certo che si farà"
- 17:28 Nel 2010 anche Alvini fece Triplete col Tuttocuoio: "E Mourinho mi disse..."
- 17:13 Serie A Women, l'Inter di Sassarini contro il Como di Tramezzani: le ufficiali
- 16:59 Capello: "Barella al tramonto? No, con lui l'Italia poteva vincere venerdì"


