La sfida di San Siro tra Inter e Barcellona sarà "uguale o assai simile a quella del Montjuic, perché la natura dell’una e dell’altra non la alteri da una settimana all’altra". Parole e musica di Rafa Benitez, ex tecnico nerazzurro raggiunto da La Gazzetta dello Sport per inquadrare la semifinale di Champions League dopo il primo atto in Catalogna: "Ti porti dentro ciò che sei, come ti sei costruito questo percorso luminoso in Champions. Certo, senza Lautaro, semmai non dovesse farcela a recuperare, Inzaghi perderà tanto ma, se ci fate caso, anche martedì scorso Martinez non c’è stato nel secondo tempo e le occasioni non sono mancate. E’ chiaro che se dovesse esserci, il potenziale offensivo resterebbe terrificante. Ma le alternative non mancano e la cultura resta invariata".
Tecnicamente, si va verso l’applicazione di copioni già noti ed esibiti in una gara per cuori forti, come può esserlo un 3-3.
"L’Inter ha saputo aggirare il Barcellona, prendendolo a campo largo. Ha avuto solidità e presenza nell’area di rigore avversaria, ha fatto sentire la forza dei muscoli e dei centimetri, attraverso schemi sperimentati su palle inattive ma pure sulle giocate. E poi le ripartenze, tante, che hanno lasciato il segno, che potrebbero anche aver inciso dopo, a mentre fredda. Le transizioni sono state una forza, lateralmente e pure centralmente".
Impossibile parlare di vantaggi.
"Il fattore campo potrebbe esserlo, ma sino ad un certo punto: il Barça ha con sé l’abitudine a giocare in ambienti roventi, non si lascia condizionare, procede con la sua logica, il palleggio prolungato, la ricerca della profondità, la capacità di poter contare su ragazzi che non hanno soltanto coraggio ma piedi buonissimi e tanto cervello. E’ in forma, l’ha sottolineato in Coppa del Re con il Real, anche se poi con l’Inter ha dato l’impressione, nel finale, di aver avvertito i supplementari".
Lamine Yamal, per non “tradire”, ha abbagliato ancora e di nuovo.
"Siamo dinanzi ad un calciatore destinato ad entrare nella Storia. Tutto quello che vediamo in Yamal ogni settimana e tutto ciò che apprendiamo sulla sua personalità ci fa pensare che possa diventare un calciatore eccezionale nei prossimi anni e del valore di giocatori come Messi o Cristiano Ronaldo, che non hanno soltanto un talento straordinario, ma lo hanno esibito e confermato per tanti anni. E Yamal è sulla buona strada, diciamo pure sulla loro strada: ha qualità individuale e mentalità giusta. Ora è importante che l’ambiente non lo faccia cambiare. Se continuerà a essere umile e allo stesso tempo competitivo, ci troveremo davanti a un giocatore straordinario".
Sarà vietato fare calcoli sia per l’Inter che per il Barcellona.
"Non rientra nel modo di concepire le partite né di Inzaghi e né di Flick, lo dice il 3-3 dell’andata e lo dice il percorso di entrambi. Ma sarà pure sconsigliabile buttarsi avanti, lasciando spazi scoperti. Il Barcellona in questo forse tende ad essere più spavaldo. Ma dell’Inter fa paura la statura, in termini fisici e anche caratteriali: Dumfries l’ha cambiata, ci ha aggiunto del suo; e avere Thuram o non averlo non è poi la stessa cosa, come si è visto. Sarà una partita dei singoli - a Yamal e agli interisti aggiungerei Pedri e Rapinha - ma principalmente del concetto di squadra. Sarà una semifinale che varrà una semifinale".
Con la “distrazione” del campionato, stasera, che può avere una funzione.
"Le grandi squadre non si turbano, semmai è dal punto di vista fisico che c’è il rischio di rimetterci qualcosa. Pensavamo tutti, me compreso, sino a dieci giorni fa, che l’Inter avesse la possibilità di prendersi il Triplete: il campo ci ha detto altro e non c’è da farne drammi. In questo momento, il Napoli ha lo scudetto in mano: ci ha creduto sempre, non si è mai lasciato staccare seriamente e in due gare è riuscito a sorpassare i campioni d’Italia. Il calendario dà un buon aiuto e Conte sa come si blindano certe posizioni".
Oggi il Napoli va a Lecce e l’Inter aspetta il Verona.
"Solo Inzaghi può sapere quanto abbiano speso i suoi ragazzi e quanto possa ancora ottenere da loro in queste due gare ravvicinatissime. E’ chiaro che adesso la gara più importante è diventata quella con il Barcellona di martedì, ma non ho mai conosciuto nessuno che molli di un millimetro un obiettivo. Il Napoli sa che deve gestire questo vantaggio, che resta minimo e però anche sufficiente per riuscire a farcela: ha una difesa fortissima, un McTominay che sta diventando decisivo e un Lukaku che determina".
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 01:09 Esposito, oggi primo incontro per il rinnovo del contratto
- 00:04 Il Parma vuole Carboni a titolo definitivo: via ai dialoghi con l'Inter
- 00:00 Palestra e Nico Paz. Tanti paletti, nessun colpevole
- 23:53 CSKA Sofia, a Sensi la 8 che fu di Stoichkov: "Un onore indossarla"
- 23:38 Denzel Dumfries, un padre modello: "Per i miei figli faccio di tutto"
- 23:23 Ciao Palestra, l'Inter cerca un esterno. Khalaili la nuova idea
- 23:20 Nico Paz, pressing a distanza su Suwarso e Fabregas per restare al Como
- 23:05 Entra in scena anche Dembélé: tripletta nel 4-1 della Francia alla Norvegia
- 22:55 Romano: "L'Inter farà 4-5 acquisti. Ma andranno cambiati gli obiettivi"
- 22:40 Malagò chiarisce: "Top player e non stadi? Io parlavo degli anni '90"
- 22:25 C'è Paesi Bassi-Marocco, Dumfries: "Si potrebbe definire un derby"
- 22:10 Malagò incontra Abodi: sul tavolo la revisione del Decreto Dignità
- 21:55 CONI, approvata la riforma della giustizia sportiva: i punti chiave
- 21:40 Giacomo De Pieri ha il suo nuovo club: accordo trovato con l'Ascoli
- 21:25 Bookies - Roma, cercasi plusvalenze: N'Dicka e Koné i favoriti
- 21:10 Rapporto SIAE - Il calcio domina tra gli italiani per lo sport dal vivo
- 20:57 Asado 'istituzionale' per l'Argentina: il presidente Tapia con Lautaro
- 20:42 Croazia, Dalic prepara diversi cambi per il Ghana: Sucic tornerà titolare
- 20:27 Milan, Cardinale lancia la sfida alle big: "Vogliamo giocare per vincere"
- 20:12 Semplici: "Palestra? L'avrei visto volentieri all'Inter. Lì poteva esaltarsi"
- 19:58 Mondiale per Club, nel 2029 si cambia? Verso l'ampliamento a 48 squadre
- 19:44 Norvegia-Francia, Thuram è in panchina. Così come Haaland
- 19:29 De Vrij-Panathinaikos, accordo raggiunto: il difensore sarà lunedì ad Atene
- 19:15 Il Mattino - Marotta spingerebbe per Conte CT: il motivo
- 19:00 Rivivi la diretta! Il COMO compra NICO PAZ, OAKTREE se ci sei BATTI un COLPO. ALZARE L'ASTICELLA senza SUPER COLPI?
- 18:57 Mourinho: "Eto'o terzino miracolo mio? No, lui voleva battere il Barça"
- 18:43 Topalovic carta per monetizzare. Ma nel mentre andrà in ritiro con Chivu
- 18:29 Braglia: "Nico Paz? Certe cifre in Italia può spenderle solo il Como"
- 18:14 UFFICIALE - Milan, Calvelli nuovo CEO: "Il mandato ricevuto da Cardinale è chiaro"
- 18:00 Primavera 1, ufficializzato il calendario: per l'Inter esordio con il Genoa
- 17:46 Svizzera, Yakin: "Possiamo giocarcela con qualsiasi avversario"
- 17:31 Gol dell'anno in Serie A, 5 candidature: Calhanoglu sfida Zielinski
- 17:17 Cocchi, Pisa in vantaggio sul Catanzaro. Ma l'Inter non ha ancora deciso
- 17:04 Corriere Adriatico - De Pieri obiettivo vero dell'Ascoli: il punto
- 16:49 Nico Paz, è stato bello sognare. Ma adesso sotto con le cose serie
- 16:35 Touré resta un nome per l'Inter. Ma ancora nessuna offerta al Pisa
- 16:23 Mirabelli esalta Calhanoglu: "Uno dei migliori in Europa". Poi un retroscena
- 16:10 La Repubblica - L'Inter può tornare su una 'vecchia' idea se salta Solet
- 15:56 Trotta: "L'aspetto economico pesa, ma Palestra doveva scegliere l'Inter"
- 15:44 Turchia-USA 3-2, Montella commosso: "Abbiamo dimostrato un'anima"
- 15:30 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 15:10 Romano: "Nico Paz resta al Como: affare fatto. I dettagli economici"
- 14:56 Giappone, Yuto Nagatomo fa la storia del calcio asiatico
- 14:42 Bild - Stones suggestione a parametro zero: possibile Akanji-bis?
- 14:28 UFFICIALE - Il Gruppo Fininvest cede la quota residua del Monza ed esce dal calcio
- 14:14 Blitz del Como: sfrutta la prelazione e va a riprendersi Nico Paz dal Real
- 14:01 Riflessioni in casa Como: si ragiona sull'investimento per Nico Paz
- 13:48 Sommer: "Stagione lunga e bella con l'Inter, il percorso mi ha dato tanto"
- 13:35 Nico Paz vuole restare al Como. Ma sa che non dipende più da lui
- 13:21 Anderson al City, il Nottingham sceglie: Frattesi e altri due in lista
- 13:07 Giordania-Argentina, Nico Paz titolare con Alvarez. Lautaro in panchina
- 12:55 Il futuro di Nico Paz e il dettaglio misterioso durante il Mondiale
- 12:44 Francia, Stéphan: "Lieve infortunio al polpaccio per Thuram"
- 12:41 Il Messaggero - Provedel, ecco perché la trattativa è bloccata
- 12:28 Bonny: "Sono contento per il rinnovo di Chivu". Poi scherza sui titoli vinti
- 12:15 AS - Real, Bastoni prima opzione per la difesa. La chiave è Nico Paz?
- 12:00 video"PAZ VUOLE L'INTER", "INTER IN POLE": cosa sappiamo oggi di NICO PAZ e di cosa vuole fare l'INTER
- 11:49 L'Inter blinda Peletti: oggi la firma del rinnovo
- 11:36 Inter Women, il programma dell'estate: tre amichevoli in agenda
- 11:24 Ronaldo elogia Cunha: "L'ultima volta che un 9 ha festeggiato così..."
- 11:12 Il Messaggero - Nico Paz, in casa Inter si teme un'altra beffa inglese
- 10:59 La Nazione - Futuro di Dodò, torna di moda l'Inter
- 10:46 Il Messaggero Veneto - Zaniolo, ci pensa il Como: può essere il sostituto di Paz
- 10:32 Corsera - Nico Paz, l'Inter punta su due fattori. Ma c'è sempre la Premier
- 10:18 La Repubblica - Paz-Inter, c'è lo stesso rischio di Palestra. Due nomi per la fascia destra
- 10:04 Blanc: "Arrabbiato per l'assenza dell'Italia al Mondiale. Tornerei in A perché..."
- 09:50 TS - Argentina senza Messi e Lautaro con la Giordania: chance per Nico Paz
- 09:36 GdS - Tre Inter possibili con Nico Paz: chi lascia il posto all'argentino?
- 09:22 TS - Nico Paz, Bastoni non entrerà nell'affare. Operazione alla Brahim Diaz?
- 09:08 Nico Paz, occhio al Como: non è ancora fuori dalla corsa


