"Clamoroso: In Inter - Udinese c'è stato il primo errore tecnico nell'utilizzo della VAR. L'arbitro non avrebbe potuto fischiare il rigore! Attenzione non sto dicendo che Santon non ha toccato il pallone con la mano, ma che, secondo il protocollo VAR, non si poteva fischiare il rigore. Il motivo è che l'arbitro, su segnalazione del guardalinee, fischia per segnalare che il pallone è uscito e che quindi l'azione va interrotta. Altrimenti non aveva alcun motivo di fischiare in quanto se avesse visto il fallo di mano avrebbe fischiato direttamente il calcio di rigore. Quindi l'arbitro interrompe il gioco per un fatto di gioco avvenuto prima che Santon toccasse il pallone. Il tocco è quindi avvenuto a gioco virtualmente fermo. Ma la VAR direte voi? E previsto che intervenga solo per queste 4 situazioni: 1) gol, 2) rigori, 3) espulsioni, 4) scambio di persona. Quindi non è previsto che intervenga sulle decisioni dell'arbitro relative a se il pallone è dentro o fuori. Di conseguenza l'arbitro non avrebbe potuto consultare la VAR relativamente alla decisione presa. Nessuno in 2 giorni si è accorto di questa incongruenza. Sono stato arbitro di calcio per 22 anni e quindi ho una certa esperienza in termini di regolamento. Spero che questo possa essere un interessante argomento di discussione e possa far maturare in Italia la cultura sportiva e questo nuovo ausilio per gli arbitri in modo che si vada verso una sempre maggiore equità di giudizio". 

Paolo

 

"Che dirvi cari amici.. Buon giorno. Un lunedi' per noi certamente non dei piu' felici, non si cavalca l'onda ma tant'e' bisogna guardare avanti. Ripartire dal 1 -3 di sabato ore 15:00 gia' un ora particolare, qualcosa sembrava , a me naturalmente, qualcosa di strano Un bel tranello ci hanno preparato i buon friulani che gia' martedì scorso l'avevano innescato.. Non credo possa dirsi una casualita' ne tantomeno indicarne il colpevole in quel di Santon per la sconfitta sia la giusta dimensione.Sostengo che fino ad oggi le cose sono andate meravigiosamente ma se manca un apporto importante da parte di qualcuno di fondamentale non si ha il ricambio opportuno. Eder non e' da Inter,J. Mario cosi' come gli sciagurati acquisti della scorsa stagione non risolvono nessun problema, soldi buttati nella spazzatura piuttosto, cio' che hanno fatto i nostri S.S. operando nelle difficolta' che ben conosciamo ha del miracoloso ma da qui a sostenere che il malato non ha mai avuto alcuna malattia e' non avere studiato bene medicina.. Purtroppo e lo dico amaramente da sempre quello che si e' prodotto negli ultimi anni all'INTER ha del demenziale, decine di giocatori pagati a carissimo prezzo rivelatisi poi dei bidoni colossali,sai che pacchia se assieme al duo Mirabelli- Fassone avessimo anche gettato dall'altra parte del Naviglio Ausilio? Veniamo all'oggi...penso che il duo S.S sappia benissimo di che pasta e' fatta la squadra e come operare , Spalletti ha voluto, ed e' la prima volta che lo fa mandare un segnale alla Dirigenza. Eder? cosa ne fai di Eder, J.M ? idem con patate...trovare una soluzione anche solo temporanea per queste situazioni con scambi di prestiti... dispiace un Brozo che magari puo' valere qualcosa ma non oggi purtroppo. Troppo discontinuo. Vediamo l'importante e' rialzarsi e partire dalle certezze che abbiamo.La nostra difesa. Un saluto ed un grandissimo auguri a tutti voi".

Riccardo

 

"Gentile Redazione, solo due parole: Mi sento di non fare parte di quella parte di tifosi che descrive Borzillo nel suo editoriale, ma mi sembra che ogni volta che un tifoso ( da salotto o da stadio, come li cataloga lui ) muova qualche critica alla squadra, subito si alzi una marea di critiche, anche da parte degli Editorialisti, verso i tifosi; Credo che volere bene all'Inter significhi trovare qualcosa che non va anche quando si vince, si e' in testa e le cose vanno bene: Quello secondo me e' il vero amore per la squadra; Riferendomi alle critiche mosse dai tifosi dopo la sconfitta di domenica, penso che queste siano, solo, la continuazione di quelle fatte anche prima: L'apatia di certi giocatori e la sopravvalutazione di altri, che si e' manifestata ed ha contribuito alla sconfitta con l'Udinese, come si e' manifestata anche prima, nelle vittorie; Quello che preoccupa non e' la sconfitta in se stessa, che ci puo' anche stare, ma il modo in cui e' arrivata e soprattutto quello che preoccupa e' l'ultima mezz'ora di partita dove i nerazzurri, in campo, non c'erano affatto ! Era una cosa momentanea (ricordo che prima si era sofferto con la Juve e col Pordenone) o un campanello d'allarme ??? Ricordando che ci sono, nell'ordine Sassuolo (dove avremo la risposta al nostro dilemma ), Lazio, Fiorentina e Roma, con tanto di Derby di coppa di mezzo ! Se ci siamo ne usciremo indenni, se "fagliamo" ci ritroviamo fuori anche dalla zona Uefa. Queste, caro Borzillo, sono le preoccupazioni vere dei tifosi veri,altro che " Sali dal carro e scendi dal carro ". AMALA".

Santi

 

"Ok non scrivo ora perché abbiamo perso,ma io è da diverse stagioni (e voi lo sapete)che esprimo i miei dubbi su questa rosa.ora siamo ai titoli di coda il film è finito anche Pioli l'anno scorso ha avuto il suo momento ma gli allenatori non ci possono fare nulla quando hai giocatori incapaci tipo Santon .Candreva Perisic Brosovic Gagliardini Eder e qua finisco l'elenco per dire che con questi quando incontri i MOLLI fai bene ma quando incontri i DURI NON VINCI NULLA.MI DISPIACE INTERISTA DA 60 ANNI BUON NATALE".

Mario

Sezione: Visti da Voi / Data: Lun 18 Dicembre 2017 alle 22:44 / articolo letto 64124 volte
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit