Vince ancora l'Inter che fa 2-0 in casa della Roma, vincendo uno scontro diretto in ottica Champions importantissimo, si porta a -1 dal secondo posto e si prepara in tutto il suo splendore alla partita più sentita dell'anno. "Abbiamo fatto una partita di grandissima intelligenza e intensità. Sapevamo che sarebbe stata durissima, si è presentata così e infatti voglio fare un plauso a tutti i ragazzi" dice Simone Inzaghi a Inter TV dopo il match.

Risultato lontano da San Siro importante che giova ulteriormente alla fiducia della squadra?
"Assolutamente sì. Era una partita difficilissima, la squadra però è rimasta concentrata, determinata e con tutti gli ingredienti per vincere una gara importantissima".

Grandissima gara di Dimarco?
"Assolutamente, ma non solo di Dimarco. Tutti quanti hanno fatto benissimo. In questo momento in attacco e a centrocampo ho la possibilità di scegliere. Abbiamo qualche problemino sui quinti o in difesa, speriamo di recuperarli presto".

Gara che dà tranquillità, importantissimo in vista di mercoledì?
"Sì. Sapevamo quello che avremmo trovato e così è stato: una gara determinata e fisica che si giocava tanto ma siamo stati molto maturi, abbiamo sofferto insieme al momento di soffrire e in zona gol siamo stati determinati".

Immaginavamo una Roma più difensiva, invece è stato il contrario e poi avete fatto male al momento giusto. Era questa l’idea?
"Sì ma ci aspettavamo una Roma così, intensa. Sapevamo che le loro mezz’ale sono di qualità e quantità e che durante la partita magari si sarebbero stancati e a quel punto avremmo dovuto palleggiare bene, così come abbiamo fatto".

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Sezione: News / Data: Sab 06 maggio 2023 alle 20:42
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi