"Taglio stipendi? Io credo sia difficile fare una trattativa collettiva perché ci sono differenze abissali tra il primo e l'ultimo di 5-6 volte, succede in A, B o C. Si parla di cassa integrazione per chi guadagna meno di 50mila euro lordi, ma al Monza non ce ne è nessuno. Poi un discorso è tagliare una, due o tre mensilità a chi guadagna milioni di euro e un conto a chi guadagna 2-3mila euro. Faccio fatica a trovare una mediazione". Lo ha detto Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza a 'La Politica nel Pallone' su Gr Parlamento.

L'ex ad del Milan dice la sua anche sul destino dei campionati: "Sono parte in causa con il Monza primo in classifica. Detto questo per quanto riguarda la Serie A manderei in Champions League le prime quattro della classifica dando spazio alla classifica attuale. Una scelta che comunque obbligherà a dare una graduatoria con un primo classifica, un secondo e così via perché questo in sede internazionale ha degli effetti in termini economico. Detto questo però non si può pensare alla retrocessione degli ultimi nella graduatoria attuale. Per questo mi aspetto una A a 22, una B a 21/22 o quello che sarà e poi la C vedremo perché lì i problemi sono altri". Chiosa sul prossimo calciomercato: "Sarà un mercato di scambi senza movimento di denaro. Sulla falsariga degli sport americani come l’NBA". 

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Sezione: News / Data: Lun 06 aprile 2020 alle 19:49
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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