Steven Zhang progetta l'Inter 3.0. Dopo aver passato la prima era attraverso le pene del fair play finanziario e la seconda avvicinando la Juve, il presidente nerazzurri non ha confini e ha in testa una squadra e un club vincenti. A partire dalle strutture: ad Appiano Gentile - si legge sulla Gazzetta dello Sport - manca un mese di lavoro per inaugurare l’albergo in costruzione dentro al centro sportivo, i campi su cui allenarsi avranno terreni diversi tra di loro (uno riprodurrà San Siro) e saranno riscaldati, in generale tutta l’area - compresa la zona media - sarà ripensata in termini più moderni.

E proprio alla Pinetina arriveranno nuovi professionisti: un anno dopo il nutrizionista (in questi giorni di quarantena, i pranzi e le cene dei singoli giocatori vengono cucinati ad Appiano e consegnati nelle case di ognuno), Il prossimo passo sarà l’«acquisto» di uno psicologo dello sport, che segua da vicino per tutta la settimana giocatori e staff tecnico. A tutto questo si affianca la crescita prettamente tecnica: da una parte con la necessità di aumentare il gruppo italiano (Castrovilli nome caldo) e dell'altra irrobustendo il livello di esperienza (l’identikit porta ai Pirlo e Barzagli per la Juventus di Conte).

Un altro settore in cui è prevista la crescita, inevitabilmente, è quello degli sponsor: L’Inter ha chiuso l’ultimo bilancio con 377 milioni di fatturato, la crescita di squadra non può passare solo dalle cessioni - che pure potrebbero garantire plusvalenze super, leggi Icardi, senza aprire il capitolo Lautaro - ma deve essere la conseguenza di un aumento degli introiti. Entro il 2020 - scrive la rosea - il club di Viale della Liberazione sceglierà il suo nuovo main sponsor, assai probabile arrivi dalla Cina, l’idea è una cifra annua da 25-30 milioni a stagione. Sul capitolo stadio sono attese novità a metà aprile, la possibilità di sfruttare direttamente i diritti di retail e licensing di Nike è un altro step, per dirla con le parole di Antonio Conte.

Ma Zhang pensa fuori dagli schemi, e certo non gli è sfuggito il legame di Milano con la moda: "immaginare l’Inter che leghi il suo brand a quelli del lusso nell’abbigliamento non è ipotesi lontana dalla realtà, così da portare dentro al mondo Inter anche chi a malapena conosce il ruolo in campo di Lukaku. Ma che, indirettamente, farà sì che il club potrà acquistarne altri, di Romelu", chiosa la Gazzetta

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 16 marzo 2020 alle 08:15
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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