Ancora un gol, anzi due, per Romelu Lukaku che sottoscrive la prima doppietta in campionato con la sua nuova squadra. È la Roma di Lukaku? A rispondere è lo stesso belga che a DAZN dice: "No, la Roma è la Roma. Siamo una squadra, dobbiamo migliorare: siamo in una posizione difficile, ma stiamo crescendo. Vogliamo fare meglio, possiamo fare meglio, per i nostri tifosi e la nostra città. Sono contento". Parole da leader e uomo squadra quelle dell'ex Inter che proprio in riferimento a quanto successo con la sua ex squadra si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe.

Qual è il segreto per questo avvio?
"Sono un professionista. Ho lavorato in estate: tanti hanno parlato di me, ma io non parlo. Dimostro in campo cosa devo fare per la squadra: oggi è andata bene".

Quanto è stato importante Mourinho per farti scegliere la Roma e per questo tuo avvio?
"Come ho detto in passato, io e il mister abbiamo una relazione speciale. Lui conosce la mia famiglia, conosce i miei figli: è uno di cui ho fiducia, come lui la ha in me. È anche duro, come sono stati altri allenatori in passato, ma è l'unico modo che ho per crescere come giocatore".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 08 ottobre 2023 alle 20:32
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi