Sesta vittoria di fila in trasferta, in campionato, per l'Inter, capace di violare il campo dell'Udinese facendosi bastare un gol di Lautaro Martinez. Per la soddisfazione di Cristian Chivu, che parla così a Rai Radio 1: "Se abbiamo pensato a gestire nel finale? Non abbiamo tempo di pensare alla gestione, noi dobbiamo fare la nostra partita e l'abbiamo fatta per quelle che erano le nostre energie - le sue parole -. Ci siamo adattati, abbiamo trovato i momenti in cui siamo maturati molti. Oltre alla proposta di bel gioco, ultimamente sappiamo anche quando dobbiamo rimboccarci le maniche, quando bisogna difendere un pu' di più e proteggere il risultato".

Pio Esposito cresce di partita in partita.
"E' un ragazzo che si è guadagnato subito il rispetto dei compagni. Per come sta lavorando si merita tutto. Ma anche Bonny, Lautaro e Thuram stanno facendo un grande lavoro". 

Quanto è importante mettere pressione sulle inseguitrici.
"Gennaio è un mese difficile per noi perchè giochiamo ogni tre giorni. Da inizio anno a inizio febbraio saranno otto partite in venticinque giorni. Siamo consapevoli delle difficoltà, siamo una squadra matura rispetto al girone d'andata, anche attraverso delle difficoltà e i risultati abbiamo saputo reagire per cercare di essere competitivi".

Ora arriva l'Arsenal.
"Se vogliamo fare punti per andare agli ottavi, bisogna fare una grande prestazione, consapevoli del fatto che l'Arsenal è la squadra più forte in circolazione assieme al Bayern. Ma siamo preparati al meglio per disputare questa competizione, sappiamo quanto vale e conosciamo la nostra forza. Rispettiamo il livello dell'avversario che sicuramente ci metterà in difficoltà a tratti. Giocheremo a testa alta, provando a portare una vittoria che ci darebbe più possibilità di andare agli ottavi". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 18:30
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ho cominciato a lavorare per Fcinternews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.
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