Adesso l’Inter non ha bisogno di fare le goleade per vincere; basta capitalizzare, colpire al momento giusto e se è il caso stringere i denti. Così è arrivato questo pesantissimo successo contro l’Udinese. Questo il primo commento del tecnico nerazzurro Cristian Chivu ai microfoni di DAZN.

Con Pio Esposito Lautaro ha più verticalità, anche loro si trovano molto bene.
“Ho quattro attaccanti che lavorano bene, si completano, mettono tutto a disposizione del gruppo. Il quotidiano lo vivono col lavoro e con serenità, tutti e quattro stanno facendo un grande lavoro”.

Tra Parma, Lecce e Udinese l’Inter ha giocato grandi partite trovando anche una solidità difensiva invidiabile rispetto alla prima fase del campionato. Poi questa soluzione di Akanji quasi centrocampista difensivo.
“Questa è una soluzione in più specie quando c’è da soffrire e gli avversari buttano qualche palla lunga. Rimaniamo con la fisicità a difesa dell’area. Ultimamente tutta la squadra sta facendo un grande lavoro per l’attenzione e la responsabilità che ci stanno mettendo in fase difensiva, partendo dalle pressioni alte fino al blocco medio e da una difesa molto bassa. C’è tanta voglia di portare avanti il lavoro, il progetto, di essere competitivi per portare avanti una stagione che non è male”.

Anche tu a volte hai fatto protezione della difesa da calciatore.
“Ho fatto anche il play, le ho fatte tutte… Per sfortuna non ho la struttura di Akanji. Davo più qualità? Sì, ma negli ultimi cinque minuti bisogna fare legna”.

Bisseck si è candidato a fare il trequartista.
“Inizia a capire il suo ruolo e a difendere meglio, secondo me”.

Quando ha iniziato a lavorare col suo staff chiedendo un’Inter più aggressiva, tutti hanno seguito le sue idee? E che intesa c’è stata?
“Quello che proponiamo in campo è la testimonianza della voglia e dell’accettazione dei ragazzi, non è facile cambiare qualche abitudine. Si parte dai raddoppi, dalla voglia dei centrocampisti di andare a duello e dei difensori di mantenere la linea alta pur sapendo che ci sono metri scoperti. Se la maggior parte degli allenamenti li facciamo in sala video perché non c’è tempo di preparare determinate cose la loro voglia è pazzesca. Faccio i complimenti a tutti perché tutti si sono messi a disposizione per le nostre idee e cercano di portare avanti questa stagione”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 17:35
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.
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