Conclusa la sessione di mercato invernale che ha visto Milan Skriniar assoluto protagonista, è tempo di pensare al campo. Da un Milan all'altro. E contro i cugini, Simone Inzaghi fatica a rinunciare allo slovacco sul quale, durante la conferenza della vigilia spende solo parole di lode "Per quel che riguarda Skriniar non giudico le scelte, ma l'uomo e il giocatore che sono unici. Un ragazzo splendido che lavora sempre benissimo". Difficile rassegnarsi alla sua partenza, una difficoltà che il tecnico piacentino riscontra anche nell'eventuale sua assenza di domani sulla quale non si pronuncia in maniera definitiva: "Manca l'allenamento di oggi e domani mattina ma molto probabilmente sarà della partita". E sull'accoglienza che San Siro riserverà al futuro centrale del PSG glissa elegantemente: "Non ho messaggi (per i tifosi, ndr). lo lo vedo lavorare quotidianamente. Queste cose sono all'ordine del giorno". Nulla da chiedere dunque ai tifosi, comprensibilmente delusi e ai quali Inzaghi non fa appelli ma con certezza afferma: "Skriniar non sarà più il capitano ma se n'è parlato col ragazzo e la società tranquillamente. Il capitano è Handanovic, poi si scalerà in base alle presenze. A me preme la partita".

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Sezione: Focus / Data: Sab 04 febbraio 2023 alle 13:07
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi