"Nel periodo dall'1 luglio 2016 al 30 settembre 2018, l'Inter ha avuto 182,4 milioni di ricavi da accordi con aziende asiatiche, di cui però sono stati incassati solo 76,5 milioni di euro: ad oggi, non sono stati ancora raccolti 105,9 milioni di euro, di cui 20 milioni relativi al primo trimestre dell'esercizio in corso, 22,5 milioni relativi all'accordo di co-branding nell'esercizio 2016/17 e 63,3 milioni relativi all'esercizio 2017/18". Questi i numeri di Calcio & Finanza sulle sponsorizzazioni asiatiche dell'Inter. La società ritiene comunque che la cifra mancante possa essere incassata nel corso dell'esercizio 2018/19, in seguito anche allo spostamento dei termini di pagamento al 30 dicembre 2018. Per quanto riguarda le altre sponsorizzazioni, stimate in calo da 122 a 112 milioni (anche perché il 47% della cifra dell'accordo per i naming rights della Pinetina e delle divise da allenamento viene girato, da contratto, alla TeamCo Fc Internazionale Spa), si segnalano i contratti con Full Share (10 milioni per l'intero esercizio), Lvmama.com (10 milioni per l'intero esercizio) e iMedia (minimo garantito di 25 milioni per l'intero esercizio).

Intanto, soprattutto grazie al ritorno in Champions League, il club nerazzurro continua ad aumentare i ricavi da sponsor e diritti tv. Come si legge nella relazione al 30 settembre 2018 di Inter Media and Communication, la società controllata da Fc Internazionale Milano in cui confluiscono i ricavi commerciali e da diritti tv legati alla società nerazzurra, nei primi tre mesi della nuova stagione il club nerazzurro ha avuto entrate pari a 98,5 milioni di euro contro i 56,5 milioni al 30 settembre 2017. Nel dettaglio, i ricavi da sponsorizzazione sono stati pari a 27,7 milioni di euro (19,9 milioni nel 2017), mentre dai diritti tv sono arrivati 70,8 milioni di euro - continua a spiegare dettagliatamente Calcioefinanza.it- . La partecipazione alla Champions League ha già consentito di incassare 32,2 milioni di euro, di cui 14,5 milioni legati al bonus per la partecipazione alla fase a gironi e 17,7 milioni per il bonus relativo al “ranking storico”, introdotto in questa stagione dall’Inter. In crescita anche i ricavi dai diritti tv della Serie A, passati da 32,9 a 35,3 milioni di euro. Il club nerazzurro spiega di avere contratti già firmati per l'intero 2018/19 per 258 milioni di euro, 19 milioni in più rispetto all'esercizio 2017/18. Un aumento spinto dalla Champions League, che al momento attuale porterà almeno 45 milioni di ricavi minimi in aggiunta agli almeno 86,7 milioni di euro dalla Serie A, assumendo per un calcolo prudenziale che la squadra finisca nell’ultima posizione del campionato di Serie A (solo per includere un importo minimo garantito) e concluda quarta nel girone di Champions League, sempre per considerare un importo minimo garantito.

 

Sezione: Focus / Data: Lun 26 novembre 2018 alle 13:56 / Fonte: Calcioefinanza.it
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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