Wesley Sneijder non si perderà Inter-Juve e lo conferma alla Gazzetta dello Sport: posto davanti alla tv già prenotato per domani sera.

Lei ha giocato altre sfide infuocate, da Real Madrid-Barcellona fino a Galatasaray-Fenerbahce. Ma quanto è speciale un Inter-Juve?
"È una partita che sta al livello dei Clasicos più grandi del mondo. Si vive per notti così, per sentire San Siro pieno che ti trema sotto ai piedi. Un po’ come succedeva anche nei derby contro il Milan".

La sfida può orientare definitivamente la corsa allo scudetto? Chi la vince, vincerà anche alla fine?
"La partita non vale quattro punti, ma sempre tre come tutte le altre... L’Inter è avanti e ha una gara da recuperare, ma chi potrebbe mai dire che, battendo la Juve, avrebbe già lo scudetto in tasca? Non funziona così, mancano tanti mesi e gli avversari sono sempre difficili, soprattutto in Italia".

Per lei qual è il segreto dei nerazzurri?
"Hanno un gruppo solido, in cui non c’è niente di improvvisato. La casa l’hanno costruita un po’ alla volta negli anni e adesso, se sostituisci un giocatore con un altro, il cambiamento è assorbito in fretta".

Avrà un suo preferito...
"Sono di Utrecht e i preferiti non possono che essere gli olandesi... De Vrij è uno dei giocatori più affidabili che ci siano: quando Inzaghi lo chiama, lui risponde. Non vedo pericoli su Dumfries: in una stagione capita sempre di giocare più o meno in certi periodi, ma lui è cresciuto, è una certezza. Aspettiamo pure che Klaassen trovi spazio. Però, voglio citare anche chi gioca meno: Frattesi e, soprattutto, Asllani che è un talento vero e per me sarà il futuro dell’Inter".

La Juventus, invece, è tornata la squadra solida di un tempo?
"Fare tanti punti e subire così poco è la dimostrazione che la Juve ha raggiunto di nuovo un grande livello: è riposata, concentrata sull’obiettivo. Non giocherà così bene come l’Inter, forse, ma è molto pericolosa, soprattutto davanti".

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Sezione: Copertina / Data: Sab 03 febbraio 2024 alle 08:56 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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