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GdS – Eriksen, l’Inter lo vorrebbe riabbracciare il primo giorno del raduno. Assicurazione e ritorno in campo: la situazione del danese

GdS – Eriksen, l’Inter lo vorrebbe riabbracciare il primo giorno del raduno. Assicurazione e ritorno in campo: la situazione del danese

L'Inter ha un'idea: far venire Christian Eriksen a Milano l'8 luglio, per il giorno del raduno della nuova squadra di Simone Inzaghi. Secondo la Gazzetta dello Sport, è questo l'obiettivo del club dopo i fatti che hanno...

Alessandro Cavasinni

L'Inter ha un'idea: far venire Christian Eriksen a Milano l'8 luglio, per il giorno del raduno della nuova squadra di Simone Inzaghi. Secondo la Gazzetta dello Sport, è questo l'obiettivo del club dopo i fatti che hanno colpito il talento danese. Da ieri, il numero 24 nerazzurro è ufficialmente sconvocato dalla Nazionale ed è tornato a casa sua, a Odense, per trascorrere il periodo di assoluto riposo consigliato dai medici (almeno tre settimane). Niente più viaggio di una delegazione interista in Danimarca, non sarà necessario: si spera di poter riabbracciare Eriksen ad Appiano il primo giorno di raduno, in modo anche per far incontrare di persona lui e il nuovo allenatore e rivedere i compagni che tanto gli sono stavi vicini in questo momento.

"A luglio dunque, una volta fatto rientrare il giocatore a Milano, l’Inter farà svolgere a Eriksen tutti gli esami a cui si è sottoposto nei giorni di ricovero a Copenaghen - spiega la Gazzetta -. Il club nerazzurro è obbligato a farlo, nel rispetto di un patrimonio tecnico da tutelare, nonché di un asset pesante in termini di bilancio. A margine, va detto che la società di Zhang nel momento dell’acquisto dal Tottenham ha stipulato un’assicurazione sul cartellino del giocatore: non era obbligatorio farlo, neppure scontato, ma è un discorso che potrebbe tornare buono nella malaugurata ipotesi che il giocatore debba smettere di giocare. Ancora troppo presto per dirlo, non sono questi i giorni, non c’è neppure una diagnosi certa e ufficiale, anche se ormai pare acclarato si sia trattato di una miocardite. Ma questa infiammazione è correggibile? È il grande punto interrogativo intorno a Eriksen. In caso negativo, il defibrillatore diventerebbe permanente e in Italia il danese non potrebbe più scendere in campo. In caso contrario, invece, si aprirebbero scenari molteplici. Tra cui la possibilità di continuare a giocare non solo all’estero, ammesso – passaggio non banale – che lo stesso Eriksen voglia continuare a farlo". In ogni caso, i tempi per un ritorno all'attività agonistica sarebbero piuttosto lunghi: minimo 6 mesi dall'intervento di giovedì scorso.