C’è anche Fabian Ruiz tra i protagonisti del Media Day prima della finale di Champions League in programma il prossimo 30 maggio. La vecchia conoscenza del calcio italiano, intervistato da Sky Sport, è tornato a parlare sulla finale di Champions vinta lo scorso anno contro l'Inter prima di rispondere anche sul suo ex Napoli. "Siamo immensamente felici di arrivare per la seconda volta in finale di Champions League. Non è facile, abbiamo vinto una volta e sappiamo la difficoltà che c'è nel vincerne una. Sappiamo che contro abbiamo una grandissima squadra che ieri ha vinto la Premier League, la conosciamo bene sarà una finale molto difficile, ma andiamo con tutta la nostra voglia e con tutto l’entusiasmo. Speriamo di vincerla noi".

L'anno scorso avete eliminato l'Arsenal in semifinale e tu hai segnato al ritorno.
"Sì, sì, è stato il mio primo gol in Champions League, contro l'Arsenal in casa loro, è stato una semifinale molto difficile, abbiamo vinto tutte due le partite, ma una finale è molto diversa".

Dobbiamo aspettarci altre mosse da parte di Luis Enrique? Contro il Bayern hai annullato Olise… 
"Luis Enrique in ogni partita fa mosse e strategie e ci dice dei dettagli di ciò che possiamo fare per aiutare la squadra e i nostri compagni. Col Bayern Monaco è stato molto difficile e con l’Arsenal spero che staremo tutti  bene così da poter aiutare la squadra e vincere la seconda Champions League".

Segui ancora la Serie A e il Napoli? Ti aspettavi questo Napoli quest'anno?
“Sì, sì, lo seguo. A Napoli vado spesso, ogni volta che posso, in qualche giorno libero vado. Mi manca molto, stanno facendo molto bene negli ultimi anni, hanno vinto due scudetti da quando sono andato via e lo seguo molto perché lì ho tanti amici là. Parlo spesso con loro e gli auguro tutto il meglio, lo meritano".

Sezione: News / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 19:10
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi