Dopo alcune stagioni a dir poco tormentate, Tibo Persyn, giovane esterno offensivo uscito dal vivaio dell'Inter, ha ritrovato quest'anno ritmo partita e condizione con la maglia dell'FC Eindhoven, squadra della Keuken Kampioen Divisie, seconda divisione olandese. Intervistato da VoetbalZone, Persyn ha raccontato quelli che sono stati i tanti problemi vissuti di recente, già nell'ultima stagione con la Primavera nerazzurra: "Mi stavo allenando con la prima squadra, ma poi ho avuto il Covid, che mi ha infastidito per circa 35-40 giorni. In Italia era obbligatorio stare in camera e non si poteva uscire. Una volta tornato in campo, mi sono subito strappato il tendine del ginocchio, quindi sono stato di nuovo fuori per due o tre mesi. Poi la stagione era quasi finita. Se questo è effettivamente il tuo ultimo anno per dimostrare a te stesso di fare il passo in prima squadra, allora qualcosa del genere è terribile. Poi sono passato al Club Brugge, dove sono cresciuto. È stato bello tornare al vecchio nido, ma col senno di poi, potrebbe non essere stata la decisione migliore che avrei potuto prendere. In realtà sono tornato al Club per avere più minuti, ma se guardiamo alla rosa che aveva in quel momento, è stato molto difficile anche solo arrivare nella formazione titolare. Forse non ci ho pensato abbastanza a lungo e ho preso quella decisione troppo in fretta. È stato un vero peccato aver avuto così poco spazio, onestamente non saprei perché sia successo. So di poter fare di più e volevo mostrare di più al mondo. È un peccato che questo non sia stato possibile nel Brugge".
Persyn arriva nei Paesi Bassi dopo la risoluzione contrattuale col suo ex club e un passaggio al Westerlo: "La scelta di partire per l'FC Eindhoven è stata fatta entro uno o due giorni, e penso che sia stata davvero una buona decisione. A volte bisogna fare un passo indietro per farne due avanti. La squadra e le persone all'interno del club dell'FC Eindhoven sono tutte di prim'ordine. Questo rende tutto molto più facile". Persyn ha dovuto però fare molta strada a Eindhoven, sia fisicamente che mentalmente. “All'inizio ho avuto dei piccoli dolori. Inoltre è passato più di un anno dall'ultima volta che ho giocato una partita completa, quindi mi mancava il ritmo della partita. Adesso va tutto bene e posso giocare intere partite. È bello poterlo fare di nuovo. Nelle prime settimane volevo stare un po' troppo in campo. Il mister Rob Penders mi ha anche detto all'inizio di questa stagione che avrei dovuto prendermela comoda e giocare in modo semplice. A volte correvo davvero come un pollo senza testa sul campo. L'allenatore mi ha calmato e mi ha detto cosa fare e cosa non fare. Mi ha dato la possibilità, quindi gli sono molto grato. L'ultimo anno all'Inter è stato molto duro. Tutto è andato un po' storto a causa di quelle battute d'arresto. Il divertimento non c'era più rispetto agli anni precedenti. Sapevo che dovevo iniziare a giocare, altrimenti non avrei avuto più le energie. Allora avrei potuto smettere di giocare a calcio. Ero completamente da solo in Italia, il che ha solo reso le cose più difficili. Ecco perché sono felice che i miei genitori mi abbiano aiutato a superare tutto questo. Sono stati davvero un supporto per me. Non credo che ogni giocatore abbia alle spalle i genitori che ho io. È semplicemente bellissimo, penso".
Persyn conclude indicando i suoi obiettivi per il resto della stagione: "Personalmente mi piacerebbe segnare altri due o tre gol nella seconda parte della stagione e dare qualche assist in più. Come gruppo, penso che sia realistico essere promossi. Anche se può sembrare strano perché l'FC Eindhoven non è mai stato un vero contendente. Tuttavia, se guardiamo all'anno scorso, siamo arrivati terzi nella stagione regolare e anche in questa stagione stiamo giocando bene. Allora penso che sia un obiettivo reale. Tutti possono battere tutti in questo campionato e ciò lo rende molto eccitante e divertente”.
Altre notizie - News
Altre notizie
- 22:45 Mancini: "Bella partita, bravi tutti. Ora penseremo alla Francia, abbiamo giocatori freschi a casa"
- 22:45 Polonia sconfitta in Svezia: finisce 3-1 a Solna. 75' per Piotr Zielinski
- 22:44 Pio Esposito: "Gol dedicato a mia nonna, ci vuole entusiasmo con questa maglia"
- 22:44 Diouf, esordio con la Francia da terzino sinistro: ecco come è andata
- 22:40 Trionfo (ner)azzurro - Bastoni, gol e pulizia. Esposito, gol e assist
- 22:37 Nazionale, vittoria convincente in Turchia: Bastoni e Pio Esposito in gol nel 4-1 finale
- 22:31 Svizzera, il vice di Yakin: "Akanji e gli altri hanno dato certezze ai giovani"
- 22:17 Finalmente Spence, oggi l'inglese si è allenato in gruppo: "Sto arrivando"
- 22:03 Inter Women, pubblicato il calendario di Serie A fino alla 6a giornata
- 21:49 L'Italia U19 vince 3-0 in Turchia: spazio per Marello e Carrara
- 21:21 Spagna, De la Fuente: "Chi attende la propria occasione è un'opzione affidabile"
- 21:07 Selvaggi promuove Mendy: "Ha un grande futuro davanti"
- 20:53 Stadio a Pietralata, la Roma: "Oggi passaggio storico per il club"
- 20:39 Croazia, Kovacic: "Spagna fenomenale, ma anche noi siamo forti"
- 20:25 Spagna-Croazia, Sucic titolare? Bilic: "Nessuno svela la formazione, perché dovrei farlo io?"
- 20:10 Abodi sulla Nazionale: "C'è un percorso da fare, bisogna avere pazienza"
- 19:57 Polonia, Zielinski titolare e capitano contro la Svezia
- 19:48 Belgio-Francia, ufficiale: debutto per Diouf, Zidane lo lancia da terzino sinistro
- 19:38 Turchia-Italia, le formazioni ufficiali: Pio e Sebastiano Esposito titolari
- 19:28 Women's Champions League: in vendita i biglietti per Austria Wien-Inter Women
- 19:14 Bisseck, impegni con la Germania finiti: "E' sempre un onore"
- 19:00 Rivivi la diretta! Il PRE di TURCHIA-ITALIA, le SOLITE POLEMICHE sulla NAZIONALE, i RINNOVI in casa INTER
- 18:58 Spence in gruppo, Dimarco parzialmente coi compagni. Calhanoglu e Stones a parte
- 18:47 Sky - Turchia-Italia, Pio Esposito titolare. Con lui il fratello Sebastiano?
- 18:32 Quando torna Lautaro? L'Argentina ha svelato gli orari delle tre amichevoli
- 18:18 Milan e Inter le squadre con più passaggi effettuati in Serie A: i dati a confronto
- 18:04 Transfermarkt - Italiani più preziosi in rosa: Bastoni guida l'Inter. Tutti i giocatori
- 17:50 Top 11 prima giornata Serie A Women: due nerazzurre in formazione
- 17:37 Mancini: "Non è stato difficile rinunciare a Barella". Poi spiega il motivo
- 17:23 Il Club Brugge organizza ai tifosi la trasferta di San Siro in autobus: le modalità
- 17:15 Festival dello Sport di Trento: Bisseck ospite nella giornata inaugurale
- 17:08 Dall'attacco super all'approccio difensivo da migliorare: Chivu prepara l'Inter di ottobre
- 16:54 Stankovic racconta l'amicizia con Ruben Van Bommel: "Giocavamo insieme ai giardini"
- 16:40 Serie A, il 71,9 % dei calciatori utilizzati nelle prime 5 giornate è straniero
- 16:30 Settore giovanile, weekend scarno di impegni: tutti i risultati
- 16:25 Cies: Pio Esposito il miglior attaccante Under 22 al mondo
- 16:12 Tiribocchi: "Solo se l'Inter perde il campionato la Roma può approfittarne"
- 15:58 Santacroce: "Materazzi era il mio idolo. Però mi rifilò una scarpata"
- 15:43 Cagliari, Zé Pedro: "Ronaldo e Mourinho simboli del Portogallo. Quel Triplete all'Inter..."
- 15:30 Viviano: "Non potendo prendere un top, l'Inter ha fatto bene a fidarsi di Pepo"
- 15:22 Lasaracina: "Massolin? La scelta dell'Inter è stata giusta. Preferisco lui a Maldini"
- 15:16 Monte ingaggi serie A: quattro interisti nella Top 10
- 15:02 Transfermarkt - Centrocampisti più preziosi della A: due interisti sul podio
- 14:47 Pirelli e l'Inter di nuovo insieme per un cappello in edizione limitata
- 14:34 Svezia, il CT Potter: "Zielinski tra i più pericolosi della Polonia"
- 14:20 fcinInter, a inizio mercato proposto Kim. Ecco perché non si è fatto nulla
- 14:07 Roma, via libera allo stadio nuovo: la Conferenza dei servizi dice sì
- 13:53 Euro2032, parte la rimonta sugli stadi: Milano indicherà il nuovo San Siro
- 13:38 Stadio, Sala fa fretta a Inter e Milan: "Spero di vedere presto il progetto"
- 13:24 L'Equipe - Diouf e Da Cunha le novità di Zidane contro il Belgio?
- 13:10 Ieri Pesaro è stata l'epicentro del tifo nerazzurro
- 12:55 Donadoni: "Un dolore l'oltraggio a Baresi. Lui e Mazzola esempi"
- 12:42 Turchia-Italia, Scamacca favorito su Pio Esposito in attacco
- 12:28 Lombardo difende Mancini e l'Italia: "Esagerate le critiche a Barella"
- 12:14 Totti e il calcio a Balotelli: "Non lo rifarei. Mi è saltato il coperchio dalla pentola"
- 12:00 videoTURCHIA-ITALIA: sarà sempre colpa del BLOCCO INTER? Torna BASTONI, curiosità ESPOSITO
- 11:56 Serie C girone C, i risultati della settima giornata: volano Bari e Potenza
- 11:42 Germania, Bisseck unico promosso tra le novità proposte da Klopp
- 11:29 Il Parma ha scelto Gilardino per il dopo-Cuesta: l'arrivo in serata
- 11:15 Bisseck, una gioia nella sconfitta: i numeri premiano il nerazzurro
- 11:00 Corsera - San Siro, operazione souvenir prima della demolizione
- 10:50 Pincolini: "L'intensità fa la differenza. Avete visto Roma-Inter?"
- 10:40 Murale Baresi vandalizzato, Zenga: "L'autore rappresenta la sua miseria"
- 10:31 Sabatini: "Chivu allenatore fortissimo, anche perché sempre sereno"
- 10:19 Anguissa-Napoli, rinnovo complicato. L'Inter osserva e valuta l'offerta
- 10:10 TS - Parametri zero, due portieri e un difensore nella lista nerazzurra
- 10:00 In Serie A si corre poco e male. Roma-Inter è un unicum
- 09:50 CdS - Darmian idea Bologna: le sue caratteristiche ottime per Palladino
- 09:40 CdS - Difesa da sistemare, Chivu al lavoro. Puntando al déjà-vu
- 09:30 CdS - I 'gran premi' dell'Inter: ecco come si lavora per i rinnovi


