Nel corso di una lunga intervista rilasciata al sito Il Posticipo, Mauro Milanese analizza la sfida tra Cremonese e Inter, sue due ex squadre: "La Cremonese ha perso a San Siro all'andata ed è l'unica squadra che non ha ancora vinto, anche per questa ragione è ultima. Le serve un'impresa per salvarsi. L'Inter è caduta contro l'Empoli, è stato un brutto passo falso. Mi aspettavo una vittoria nell'ultimo turno, invece ho visto tanti calciatori nerazzurri sottotono. Il Napoli ha un vantaggio importante su tutte le altre per lo scudetto. Champions League a rischio? La classifica è corta, ci sono cinque squadre per tre posti. Quando perdi così anziché pensare allo Scudetto è meglio cominciare a guardarsi alle spalle. Sono convinto che l'Inter arriverà tra le prime quattro. Con questa classifica però è tutto ancora possibile".

Milanese torna anche sulla ferita ancora aperta dello Scudetto perso nel 1998 con l'Inter, per la quale Milanese si è preso la rivincita due anni dopo con il Perugia che batté la Juve nel diluvio del Curi consegnando il tricolore alla Lazio: "Nel 1998 ho perso lo scudetto con la Juve, nel 2000 gliel'ho tolto io. Nell'Inter di Luigi Simoni c'erano grandi giocatori, oltre a Ronaldo. Dire che il Fenomeno ha vinto la Coppa Uefa da solo è riduttivo. Per me è stato un piacere giocarci per due anni. Era talmente forte che ha fatto fare gol a tutti, compreso me. Vincere la Coppa Uefa a Parigi con la Lazio è stato bellissimo. Quell'anno l'Inter e la Juve vincevano sempre, lo scontro diretto fu determinante. Il mancato rigore fischiato per l'intervento su Ronaldo ci ha tolto uno scudetto che meritavamo. Nel 2000 il Perugia già salvo ha vinto contro la Juve. Qualche volta il calcio toglie poi restituisce".

Sezione: News / Data: Ven 27 gennaio 2023 alle 13:49
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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