"La Serie A? Sarà un torneo anomalo. Mai visto sospenderlo per due mesi. Non sarà semplice" spiega Roberto Mancini, grande assente al Mondiale di Qatar del prossimo novembre, impegno che costringerà i campionati di calcio allo stop forzato e al quale gli azzurri non parteciperanno. "Quando ho debuttato io, nel 1981, fecero giocare in Italia un Mundialito club e la serie A non giocò solo per venti giorni. - Ha proseguito il ct tra le colonne de 'Il Giornale' -. Qui le squadre si fermeranno pur continuando a lavorare. Sarà tutto più difficile. Come immagino la prossima Serie A? Che sia bella come l'anno scorso. Combattuta in testa e in coda e che giochino più italiani: il mio chiodo fisso". 

Sulle italiane in Champions:
"La Juve si è rinforzata tantissimo, l'Inter è sempre forte e il Milan sta migliorando. E non è vero che vincono solo le più forti: questa è la bellezza della Champions che, fra l'altro, diventa vera da marzo. Anche se non sei favorito puoi farcela. Le squadre italiane devono crederci sempre. La prossima finale? Non so! Direi Juve-Inter. Oppure Milan-Napoli. Insomma vorrei rivedere una finale italiana".

Sezione: News / Data: Gio 04 agosto 2022 alle 14:09
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi