Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha emesso oggi le sentenze in merito ai ricorsi presentati dalla Federazione russa contro UEFA e FIFA e su quelli presentati da Zenit, Sochi, CSKA Mosca e Dynamo Mosca contro la stessa UEFA, confermando la decisione di escludere club e Nazionali russe dalle varie competizioni alle quali avrebbero avuto – in condizioni normali – diritto di partecipare. Tutti e sei i ricorsi sono stati deferiti allo stesso collegio di arbitri del TAS che ha tenuto udienze con le parti in videoconferenza il 5 e 11 luglio 2022. In tutti questi casi, il collegio ha stabilito che l’escalation del conflitto tra Russia e Ucraina, e le risposte del pubblico e dei governi in tutto il mondo, hanno creato circostanze impreviste e senza precedenti alle quali FIFA e UEFA hanno dovuto rispondere.

"Il collegio ritiene una sfortuna che le attuali operazioni militari in Ucraina, delle quali le squadre di calcio, i club e i giocatori russi non hanno alcuna responsabilità, abbiano, per decisioni di FIFA e UEFA, un tale effetto negativo su di loro e sul calcio russo in generale, ma tali effetti sono stati compensati dalla necessità di uno svolgimento sicuro e ordinato degli eventi calcistici per il resto del mondo", si legge nelle motivazioni. 

Sezione: News / Data: Ven 15 luglio 2022 alle 21:38 / Fonte: Calcioefinanza.it
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.