Tiene ancora banco la questione relativa all'abbattimento di San Siro, un argomento che anche Gianfelice Facchetti, noto interista nonché figlio dello storico capitano Giacinto, commenta ai microfoni di LaPresse: "Non ho mai creduto alla storia di Sesto e non ci credo, se è vero che il valore di San Siro passa dalle imprese dei club che possono fare anche altrove è anche vero che il Meazza si sposa con la storia di Milano, adattandosi nel tempo a contenere anche più persone. San Siro non è solo calcio, ma è stato anche la storia della musica, di tanti eventi che pochi ricordano. Faccio fatica a credere che possa nascere un nuovo stadio altrove. Capisco l’esigenza di aumentare i ricavi per i club, ma lo stadio non è un jolly che ti fa vincere le partite".

Sezione: News / Data: Lun 26 settembre 2022 alle 17:38
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi