Intervistato da Parool, Frank De Boer ha ripercorso la sua carriera di allenatore. Ma se gli si chiede cosa pensa dell'idea di tornare in panchina, l'ex ct della Nazionale olandese risponde: "Non mi stuzzica neanche per un secondo".

"Quello che mi ha infastidito di più è stata la negatività di cui è circondato il mestiere - ha spiegato -. Per me il bicchiere è mezzo pieno. Allenarsi, stare in campo con i ragazzi è un grande divertimento. È lì che sta la mia forza. Come allenatore, stai davvero riempi il bicchiere anche per coloro che lo vedono mezzo vuoto. Gli agenti dei giocatori aumentano un po' la pressione, come i genitori a volte. Tutte quelle questioni periferiche consumano energia, energia negativa. Sono sicuro, però, che se mi metti in campo ora con un gruppo di calciatori, dopo tre minuti sarò entusiasta".

Sul Mondiale:
"Auguro a Louis una buona Coppa del Mondo. Spero per lui che i suoi giocatori siano in forma. Io ho avuto problemi con la disponibilità e la capacità dei giocatori all'Europeo dell'anno scorso. Ora può essere molto difficile, con il torneo a fine anno solare e a metà stagione".

Sezione: News / Data: Gio 03 novembre 2022 alle 15:22
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi