Ernesto Valverde è visibilmente soddisfatto dopo la remuntada completata dal suo Barcellona, capace di risorgere nel secondo tempo grazie a colpi mortali del Pistolero Luis Suarez che ha annullato il vantaggio illusorio interista griffato Lautaro Martinez arrivato dopo appena tre giri d'orologio. Di seguito le parole del Txingurri:

Perché questa differenza tra primo e secondo tempo?
"Bisogna vedere tutto il contesto. Abbiamo preso gol alla prima azione, e questo ci ha fatto male. L'Inter è una grande squadra, che cercava di pressarci nella nostra metà campo; nella seconda frazione siamo stati bravi, con l'ingresso di Vidal, a cambiare la gara. C'era bisogno che qualcuno giocasse dietro le punte". 

Come hai visto Messi?
"E' la prima partita completa che gioca, con un carico fisico notevole perché contro una grande squadra come l'Inter. E' un giocatore di tale levatura che può risolverti la gara anche quando è stanco. Ora deve recuperare, e lo sta facendo". 

Hai cambiato sistema di gioco, dobbiamo aspettarcelo anche in futuro?
"Non ce ne sono stati tanti, tutto dipende dalle caratteristiche dei giocatori: forse Vidal ha giocato più avanzato della coppia Arthur e De Jong, ma non sono cambiamenti significativi".

Quanto pensa di aver inciso?
"Mi sento responsabile come quando perdiamo una gara. A volte fai un cambio e le cose non migliorano, sono i giocatori che vanno in campo e che devono fare la differenza. L'allenatore ha la visione di insieme che può aiutare". 

Messi ha finito meglio di come ha cominciato la gara: come te lo spieghi?
"Alla fine ha fatto una grande azione sul gol, ma ti assicuro che era più stanco al 90'"

Che tipo di vittoria è quella di oggi?
"E' importante, la terza di fila per noi. Oggi è stato importante in chiave qualificazione, si è vista l'importanza della partita nella tensione che c'era nel calcio di inizio. Spero che la remuntada ci aiuti".

Sbagliato fischiare Suarez?
"Gli attaccanti giocano nella posizione più complicata, a volte le cose non riescono bene. Altre invece segni in campionato e fai una doppietta in Champions".

Conte ha parlato di disagio verso l'arbitro: come legge questa impressione?
"Cosa possa dire delle sensazioni degli altri? Io a San Siro mi sono sentito bene l'anno scorso, vedremo quest'anno".

Il rigore non dato a Sensi come lo valuta?
"Io vedo tutto a favore della mia squadra, non so se mi capisce: non mi è sembrato rigore. Mentre quando cade qualcuno nell'area dell'Inter dei miei, per me è sempre rigore". 

Come ha visto l'Inter?
"Una squadra straordinaria, coerente con quello che sta facendo in campionato. Ha un grande tecnico, bravi giocatori, ha davanti a sé un grande percorso. Il risultato vale tanto per l'avversario". 

Conte ha detto che la qualificazione è compromessa per l'Inter, come la pensa?
"Ci sono ancora 4 partite, ogni gara può essere decisiva. Io ho visto un'Inter che ha ancora molte cose da dire, il primo tempo è stato straordinario". 

Parate come quella di Ter Stegan fanno la differenza...
"E' stata decisiva, ovviamente sì. Alla fine guardiamo sempre a chi segna, ma quella parata è stata di altissimo livello e ci ha aiutato molto". 

La chiave tattica di Vidal.
"E' generoso, a volte disordinato ma in certi momenti è un difetto che può diventare una virtù. Volevamo rompere gli schemi degli avversari". 

Sezione: L'avversario / Data: Gio 03 ottobre 2019 alle 00:21 / Fonte: dall'inviato al Camp Nou
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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