E' Marco Materazzi l'ospite speciale di 'Matchday Hype' sul canale Youtube dell'Inter, il giorno di vigilia della gara di Champions League contro il Benfica Le parole di Matrix: 

Parliamo dei quarti di finale. 
"E' stata una notte fantastica all'andata, è stato importante vincere ma è più importante domani. Abbiamo più di 70mila tifosi dalla nostra parte, ma dobbiamo stare concentrati per 90' perché ogni squadra può segnare in qualsiasi minuto". 

Quanto è importante San Siro?
"Penso che i ragazzi debbano dare il cuore ai tifosi. San Siro può spingerti per 95', ma devi coinvolgerlo dall'inizio".

La difesa sta facendo bene, ma è la fase difensiva che fa la differenza in queste partite.
"Abbiamo una grande opportunità di andare in semifinale e in finale, perché no? Tutto può succedere. Hai due gol di vantaggio, siamo in una buona situazione: credo che i ragazzi possano fare bene, anche se hanno perso in campionato sabato". 

Il Benfica presserà subito, hanno un buon attacco. Cosa ti aspetti?
"Sono una buona squadra, ma noi siamo l'Inter e giochiamo in casa, quindi dobbiamo vincere. Non importa chi gioca". 

I tuoi ricordi della Champions.
"Grandi ricordi, ho avuto il privilegio di vincere la Coppa. Possiamo rifare ciò che abbiamo fatto 13 anni fa, se l'ambiente è tutto unito". 

Chi può essere il giocatore chiave? Ancora Bastoni?
"Spero che siano gli attaccanti, abbiamo bisogno dei loro gol. Bastoni è un buon difensore come me, è normale faccia quegli assist uno come lui. Darmian e D'Ambrosio, per esempio, sono stati fantastici col Porto, conta il gruppo, la squadra". 

Inzaghi ha chiesto intensità e concentrazione alla squadra.
"Non l'ho sentita la conferenza, ma in Champions devi giocare, avere intensità".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 18 aprile 2023 alle 18:02
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.