L'Inter, a un anno di distanza, torna seriamente a pensare ad Arturo Vidal. La notizia è della Gazzetta dello Sport: "Il punto di partenza è l’abboccamento che il club nerazzurro ha avuto con Vidal nelle ultime settimane - si legge -. Siamo allo studio di fattibilità, per usare un termine caro al progetto stadio di questi tempi. Bocciato Nainggolan, per vari motivi, Antonio Conte in mezzo al campo vuole allora anche una mezzala 'diversa', dinamica, dal gol facile, con esperienza e personalità oltre la media. E il nome fatto è proprio quello di Arturo Vidal. La stima fra i due è fortissima, così come la voglia di ritrovarsi a difendere gli stessi colori. Ma l’Inter deve agire in tempi brevi perché il Barcellona, giustamente, con certe cessioni non intende andare troppo oltre la metà di luglio: diciamo che saranno decisivi i prossimi 15 giorni. Dentro o fuori: servono 20-22 milioni per portare a casa il 32enne monumento cileno, in un certo senso un 'prezzo di favore' concesso dal Barça al ragazzo in virtù di rapporti davvero buoni fra le parti. Il piano di Conte e Marotta è chiaro: almeno un 'totem' per reparto: va infatti alzata l’asticella di un gruppo composto da giocatori con la bacheca semivuota. Ecco perché è arrivato Godin dietro, ecco perché là davanti è caccia a Lukaku e Dzeko, ed ecco perché in mezzo al campo serve un Vidal". 

Per chiudere con il cileno, però, servono appunto le uscite. Secondo la Gazzetta, Nainggolan potrebbe lasciare Milano anche in prestito, l'importante è non fare minusvalenza (servirebbero minimo 30 milioni di incasso). Resta aperta l'opzione Jiangsu Suning, sebbene sia tutta da verificare la volontà del belga di andare in Cina. Assieme al Ninja, ci si aspettano anche gli addii di Joao Mario e Borja Valero. Poi, tutto su Re Artù.

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Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 5 Luglio 2019 alle 08:15 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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