"Qui a Cinisello sono nato e cresciuto fino ai 28 anni, con i miei genitori e mio fratello. E poi qui ho conosciuto la donna con la quale sono stato tanti anni e che mi ha dato due figli meravigliosi". Esordisce così Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, nella chiacchierata con Il Pertini Radio dopo aver ricevuto la 'Speciale Spiga d'Oro' all’auditorium del Centro Culturale 'Il Pertini' di Cinisello Balsamo.

Le piace soprannome 'Piero da Cinisello' spuntato dopo lo scherzo de Le Iene?
"Mi basterebbe Piero e basta. Essendo un personaggio pubblico sono conosciuto, però dopo lo scherzo de Le Iene mi riconoscono ancora di più in giro per quello che per tutto il lavoro fatto. È stata una cosa divertente, è stato anche istintivo rispondere così in quel momento, non so come mi sia arrivata, è diventata un po’ un meme ho visto". 

Cosa dice del Premio?
"Molto bello, lo trovo ancora più speciale col pallone perché è questa cosina qui (il pallone, ndr) che mi ha caratterizzato tutta la mia vita tra calciatore e dirigente. Sono ormai sono da 40 anni della mia vita che ho a che fare con questa robina qui".

Come giudica questo inizio di stagione?
"Lo giudico positivo, non era facile perché tutte le stagioni iniziano con difficoltà. La vera difficoltà nostra, anche per scelta, è stata iniziare avendo un grande cambiamento numerico. Abbiamo cambiato 12 giocatori, quando cambi tanto i rischi ci sono, pur avendo perso qualcuno che ha fatto la storia dell'Inter come Handanovic e D’Ambrosio ed altri ragazzi che son stati tanti anni con noi. I nuovi arrivati si sono calati benissimo nella realtà e l'inizio è stato positivo. Con qualche inciampo, ma fa parte del percorso".

Marotta ha detto che con senno di poi preferirebbe Icardi a Lukaku, lei chi sceglie tra Thuram e il belga? 
"Beh mia risposta è molto più facile. Thuram assolutamente perché è un ragazzo che ha voluto l'Inter, l'ha scelta almeno quanto noi abbiamo scelto lui. Già 2 anni fa l'operazione con il suo club di appartenenza era praticamente chiusa, poi subì un infortunio a pochi giorni dalla conclusione dell'accordo. Noi però non ci siamo mai dimenticati di lui e lui evidentemente non si è mai dimenticato dell'Inter perché anche quando sono arrivate altre società (il Milan, ndr), anche se ora negano di averlo trattato ma ci sono state, lui ha scelto l'Inter come poi l'Inter di fatto ha scelto lui".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 16 ottobre 2023 alle 19:17
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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