Se Inzaghi ha il compito di riportare Stefan De Vrij allo stato di forma di un tempo, che lo stesso piacentino aveva ben conosciuto a Roma, e che anche i nerazzurri hanno avuto modo di gustarsi in questi anni, la dirigenza ha quello di definire il futuro del difensore olandese, avvisa la Gazzetta dello Sport che parla di obiettivo da raggiungere nel breve tempo possibile "per evitare scenari scomodi e indesiderati". Decisione, quella che riguarda il prosieguo in nerazzurro del numero sei interista, che va presa tra due alternative: venderlo o rinnovare il contratto di due-tre anni così da evitare il rischio di perderlo a zero. "In sostanza - si legge -, se non arrivasse la famosa offerta da (almeno) 20 milioni, i nerazzurri finirebbero per sedersi al tavolo con il giocatore per ragionare sul prolungamento contrattuale", prolungamento che avverebbe non senza un ritocco (a salire) dell'ingaggio: attualmente l'ex Lazio percepisce uno stipendio di circa 3,8 milioni netti a stagione (7 milioni lordi). Cifre che il giocatore vorrebbe alzare, senza ancora aver mai concretamente palesato nessuna pretesa. La sensazione, però, spiega la Rosea "è che se la trattativa per il prolungamento venisse quantomeno abbozzata, il tutto si potrebbe concludere in tempo rapidi e senza troppi intoppi. Potendo scegliere, infatti, De Vrij non si muoverebbe da Appiano e, più passano i giorni, più aumentano le possibilità che venga accontentato". 

Sezione: Focus / Data: Lun 01 agosto 2022 alle 21:35
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi